Un sorriso laser si accende sulla pista da ballo. A Torino collaborazione tra C2C e Artissima

L’opera laser FENOMENO (Smiley) di Davide Sgambaro arriva nella dancehall del festival torinese grazie alla prima collaborazione tra C2C, Artissima e Galleria Fuoricampo per mettere in discussione il sorriso come convenzione sociale

Un sorriso che a lungo finisce per inquietare. È FENOMENO (Smiley), l’installazione laser di Davide Sgambaro esposta nella dancehall di C2C Festival a Torino (dal 29 al primo novembre 2026 al Lingotto Fiere di Via Nizza), portando un’icona della cultura visiva globale in un contesto dedicato alla musica d’avanguardia e alla club culture. Il progetto nasce dalla prima collaborazione tra C2C, Artissima e Galleria Fuoricampo (con il supporto della Collezione Agovino) e rappresenta il primo progetto speciale di Artissima a entrare negli spazi del festival.

L’installazione dell’artista Davide Sgambaro a C2C Festival a Torino

Si tratta di uno smiley, il volto stilizzato disegnato nel 1963 dal pubblicitario americano Harvey Ball per risollevare il morale dei dipendenti di una compagnia assicurativa. La sua diffusione, favorita dall’assenza di copyright sul disegno originale, ne ha fatto un simbolo universale della comunicazione, anticipando il linguaggio sintetico delle emoji. Sgambaro riprende questa immagine immediatamente riconoscibile e la trasforma attraverso una proiezione laser sottoposta a una rotazione lenta e continua.

Davide Sgambaro e la “niceness”

Il movimento altera così la percezione di un segno familiare. Sospeso nello spazio, lo smiley diventa ipnotico: la sua espressione resta immutata, mentre cambia lo sguardo di chi lo osserva. È qui che l’opera sviluppa la propria riflessione sulla niceness, ovvero la gentilezza e la disponibilità elevate a norme sociali. Nell’immaginario contemporaneo, mostrarsi sempre positivi, accessibili e rassicuranti può diventare una prestazione richiesta, una modalità attraverso cui rendersi accettabili e comprensibili agli altri. Una forma di autodisciplina che nasconde le ambiguità dell’esperienza emotiva.

La Torino Art Week 2026: mostrarsi, partecipare, appartenere

Siamo in piena Art Week torinese, una settimana in cui la città concentra mostre, fiere, performance ed eventi musicali, in un programma pensato per luoghi e pubblici differenti. E in questa proliferazione di appuntamenti, emerge inevitabilmente la necessità di mostrarsi, partecipare e appartenere. Una dinamica che lo smiley amplifica interrogando il confine tra espressione “libera” e rappresentazione di sé. FENOMENO (Smiley) è già stato presentato nel 2022 nell’ambito della residenza SUPERBLAST II presso NAM – Manifattura Tabacchi, a Firenze; nel 2023 alla galleria Klemm’s di Berlino, con Obselfed; nel 2025 alla Fondazione Merz di Torino, nella mostra Mio caro padrone domani ti sparo; infine, nel 2026, a Venezia, in L’una nell’altra, presso la Fondazione Bevilacqua La Masa.

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Redazione

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