Due milioni di euro di investimenti dello Stato per la fotografia italiana. Ecco i 33 progetti vincitori del bando 2026
Con la sesta edizione di Strategia Fotografia, la Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura conferma la volontà di investire nel settore
Non soltanto nuove acquisizioni per le collezioni pubbliche, ma anche committenze, mostre e libri destinati a rafforzare la presenza della fotografia contemporanea nel sistema culturale italiano. Con la sesta edizione di Strategia Fotografia, la Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura conferma la volontà di investire in un settore che negli ultimi anni ha acquisito un ruolo sempre più centrale nelle politiche culturali nazionali. L’edizione 2026 mette sul tavolo 2 milioni di euro, distribuiti tra 33 progetti selezionati in 13 regioni italiane, sostenendo musei, archivi, fondazioni, enti locali e realtà del terzo settore impegnati nella valorizzazione del patrimonio fotografico e nella produzione di nuove opere. L’iniziativa, inserita nel Piano Strategico di Sviluppo della Fotografia 2024-2026, continua così a operare su più livelli: da un lato incrementa le collezioni pubbliche attraverso acquisizioni e nuove produzioni, dall’altro sostiene la diffusione della cultura fotografica mediante esposizioni e progetti editoriali. Una strategia che punta a costruire un ecosistema nel quale ricerca artistica, conservazione e divulgazione procedono parallelamente.
Strategia Fotografia 2026: dagli archivi storici alla fotografia contemporanea
Nel primo ambito, dedicato ad acquisizione e committenza, sono sedici i progetti finanziati. Per quanto riguarda le acquisizioni, emerge innanzitutto la volontà di rafforzare il patrimonio pubblico con opere e archivi di particolare rilevanza storica e artistica. La GAM di Torino, attraverso Fondazione Torino Musei, arricchirà la propria collezione con Vincenzo Agnetti – Oggi è un secolo, mentre il Centro Pecci di Prato acquisirà il progetto Passaggi. A Brescia entrerà nei Musei Civici un importante nucleo di opere dell’ultimo ciclo inedito di Giovanni Chiaramonte, fotografo scomparso nel 2023, mentre Palazzo Collicola a Spoleto lavorerà sul tema dell’immagine contemporanea con Imperfect Images. Accanto alle collezioni museali trovano spazio anche importanti interventi di tutela del patrimonio documentario. L’Archivio di Stato di Cagliari acquisirà il fondo fotografico di Alfredo Ferri, preziosa testimonianza della Sardegna tra il 1915 e il 1965, mentre l’Istituto Superiore Regionale Etnografico porterà avanti una ricerca dedicata alla memoria delle miniere del Sulcis. Tra i progetti selezionati figurano inoltre l’Istituto Storico della Resistenza di Cuneo con una riflessione sulla fotografia contemplativa e Ramdom APS, che implementerà la collezione del Museo Pubblico del Contemporaneo KORA con Villaggio Cavatrulli.
Strategia Fotografia 2026: le committenze
La seconda sezione dell’ambito finanzia invece la produzione di opere inedite attraverso nuove committenze pubbliche. Tra i progetti selezionati figurano L’eco del bianco, dedicato al paesaggio della pietra leccese per l’Ecomuseo di Cursi, e OIGO n.2 / Liguria, promosso dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Liguria per indagare il rapporto tra territorio e grandi infrastrutture. Il patrimonio archeologico e storico diventa il punto di partenza anche per Nuove archeologie del futuro della Fondazione Oristano e per Tracciamenti, commissionato dal Comune di Nardò al Museo della Preistoria per raccontare la stratificazione del paesaggio pugliese dal Paleolitico fino all’età contemporanea. Guardano invece alla relazione tra fotografia e linguaggi artistici Scrittura obliqua #3 della Fondazione Museo Nazionale della Fotografia e DEVICE. Il museo come dispositivo narrativo dell’Istituto Centrale per la Grafica. Completano il quadro il progetto Le Disperse dei Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi a Macerata e Secret Garden di Alessandra Calò, destinato al Gabinetto Fotografico Nazionale dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione.
Strategia Fotografia 2026: mostre e libri
Il secondo grande capitolo di Strategia Fotografia riguarda la promozione della fotografia in Italia e all’estero, sostenendo nove mostre e otto produzioni editoriali. Tra le esposizioni finanziate emergono temi fortemente legati alla contemporaneità e alle trasformazioni sociali. Onthemove realizzerà Gaza bonheur. Memorie di una felicità assediata, mentre il MAMbo di Bologna presenterà Itinerari Emiliani. Il MACRO di Roma ospiterà invece Marialba Russo. Viri, affiancandosi a progetti come Atlante delle Comunità Urbane di Perimetro, FUOCO LENTO. Fotografia e crisi nel mondo contemporaneo di Work_ing Box e Le forme del Noi, dedicato ai rapporti tra comunità, rituali e territorio. Completano il programma Un Orto di Iuno, Manifestə di Ludovica Anzaldi promosso da AlbumArte e Fin dove arriva l’occhio, dedicato alle geografie domestiche e alle identità collettive. Sul fronte editoriale, Strategia Fotografia conferma l’attenzione per la ricerca storica e critica. Tra i volumi sostenuti figurano Ruins of Renewal di Erik Kessels, il progetto dedicato alla fotografia nelle riviste femministe milanesi degli Anni Settanta, day by day di Karim El Maktafi, Florence Over Time (1972-2025), Omicidio bianco, SHOOT! Germinazioni femministe del fotografico, Casa delle Bambole e Mirrors with Memory, dedicato alla collezione di dagherrotipi del Museo Nazionale del Cinema.
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