A Napoli c’è un luna park urbano che parla di cultura, sostenibilità e innovazione

Pessoa Luna Park che fino al 4 ottobre 2026 trasforma il Fossato di Castel Sant’Elmo a Napoli in un laboratorio a cielo aperto dedicato alla cultura contemporanea

All’ombra di Castel Sant’Elmo Napoli accoglie una sorta di città temporanea nella città: è Pessoa Luna Park, progetto culturale itinerante che fino al 4 ottobre 2026 (il programma è iniziato già il 16 luglio) occupa il Fossato di Castel Sant’Elmo trasformandolo in un laboratorio a cielo aperto dedicato alla cultura contemporanea, alla socialità e alla sostenibilità.

Che cos’è Pessoa Luna Park a Napoli

Il progetto nasce dall’idea di sperimentare una diversa modalità di vivere gli spazi urbani, prendendo le mosse da quei processi di rigenerazione temporanea che negli ultimi anni hanno interessato molte capitali europee. Qui, però, la dimensione culturale si intreccia con quella ludica e partecipativa, presentando un evento pensato per restituire alla collettività un luogo da riconoscere come proprio. Il luna park diventa così una metafora: uno spazio sospeso, destinato a cambiare volto e programma, nel quale passato e futuro convivono e dove la cultura si offre come esperienza condivisa. L’obiettivo, infatti, non è soltanto animare il Fossato di Castel Sant’Elmo ma costruire nel tempo una relazione tra il luogo e chi lo frequenta, attraverso una programmazione capace di coinvolgere pubblici diversi e soprattutto una generazione abituata a vivere la cultura in forme ibride, informali e partecipative.

L’edizione 2026 di Pessoa Luna Park a Napoli

Il programma alterna jam session, concerti di musica indipendente, dj set, party tematici e nuovi format. A questa dimensione si affianca, poi, quella cinematografica, che reinterpreta in chiave sostenibile l’immaginario del drive-in americano: al posto delle automobili contemporanee, vecchi sedili recuperati – da una Fiat 500 a una Cadillac – diventano insolite poltrone per assistere alla proiezione di film cult. E anche il gioco entra nel progetto come strumento di socialità. I grandi classici dei giochi da tavolo vengono ingranditi fino a diventare installazioni XXL, mentre i tornei notturni invitano a partecipare tanto i gruppi di amici quanto i visitatori arrivati da soli. È una dimensione ludica che contribuisce a definire l’identità del Pessoa Luna Park, pensato soprattutto per le generazioni di millennial ma aperto, nella pratica, a una comunità più ampia.

L’artista Roxy in the Box al Pessoa Luna Park 2026

Tra gli interventi spicca senza dubbio la collaborazione con l’artista pop Roxy in the Box, che firma alcune installazioni partecipative capaci di trasformare il gioco in uno strumento di riflessione sociale. Tra queste, Bigotteria e Biliardina, baracchini in cui è possibile vincere multipli d’autore, concepiti come spazi comunitari e identitari, “un baule pieno di gente” illuminato da luci calde per immaginare un presente più inclusivo. Emblematica è proprio Biliardina, rilettura del tradizionale calcio balilla in cui le classiche 22 sagome maschili lasciano il posto a 22 donne che hanno segnato la storia, da Mina ad Anna Magnani: un gesto ironico e sovversivo che ribalta un immaginario tradizionalmente maschile e invita nuove generazioni, senza distinzioni di genere, a giocare con la memoria collettiva.

Ecologia al Pessoa Luna Park di Napoli

A fare da collante il tema dell’ecologia, tra il mercato green e il picnic domenicale che si inseriscono in una riflessione sul riuso e sulla riduzione degli sprechi, mentre al centro del luna park c’è un fablab che funge da officina per la trasformazione degli scarti. Attraverso il processo sviluppato da Precious Plastic, i rifiuti plastici vengono trasformati in nuova materia prima e utilizzati per la produzione di filamenti destinati alla stampa 3D. Da questo processo nasce anche la “Marchetta”, il gettone green che diventa una sorta di oggetto-simbolo del progetto.

Pessoa Luna Park a Napoli: tutti gli orari

Pessoa Luna Park è aperto fino al 9 agosto 2026 dal giovedì alla domenica, dalle 17.30 alle 00.30, e dal 3 settembre al 4 ottobre il giovedì e venerdì dalle 17.30 alle 00.30, il sabato e la domenica anche dalle 11. L’ingresso è di 2,50 euro, ridotto a 2 euro per i giovani tra i 18 e i 25 anni; gratuito per under 18 e over 65. Il ricavato viene interamente devoluto ai Musei Nazionali del Vomero. Chi accede entro le 18.30 può inoltre visitare il complesso di Castel Sant’Elmo, compresa la terrazza panoramica.

Pessoa Luna Park
Fino al 4 ottobre 2026
Castel Sant’Elmo
Via Tito Angelini, 20/A, Napoli

Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati

Redazione

Redazione

Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.

Scopri di più