Trent’anni della Florence Biennale: annunciato il tema dell’edizione 2027 con la call internazionale per artisti e designer
Il tema, “Beyond the Sense of Time. Memory, Caducity and Eternity in Contemporary Art and Design”, invita a riflettere sulla trasformazione della nostra percezione temporale in una società attraversata da tecnologie
Cosa significa parlare di tempo nell’epoca della simultaneità digitale? È da questa domanda che la Florence Biennale annuncia il tema della XVI edizione, in programma alla Fortezza da Basso di Firenze dal 23 al 31 ottobre 2027, che celebra anche i trent’anni della rassegna fondata nel 1997. Beyond the Sense of Time. Memory, Caducity and Eternity in Contemporary Art and Design, invita infatti a riflettere sulla trasformazione della nostra percezione temporale in una società attraversata da tecnologie che hanno reso l’informazione istantanea e continua.
Florence Biennale 2027: annunciato il tema
Così, la nuova edizione si inserisce nel percorso curatoriale sviluppato negli ultimi anni da Giovanni Cordoni, che dopo aver affrontato temi legati all’identità e alle polarità dell’esistenza orienta ora l’attenzione verso la dimensione temporale. E in questo scenario, l’arte e il design vengono chiamati a svolgere una funzione controcorrente: restituire spessore all’esperienza del tempo, riattivando relazioni tra memoria individuale e collettiva, tra ciò che permane e ciò che è destinato a scomparire. Per questo il concept della mostra si sviluppa attraverso tre direttrici tematiche. La prima è quella della memoria, intesa come deposito di esperienze e fondamento dell’identità; la seconda riguarda la caducità, ovvero la consapevolezza della finitezza che accompagna ogni esistenza e ogni processo creativo; la terza guarda invece all’eternità, alla tensione verso ciò che supera la dimensione contingente e lascia tracce durature nel tempo.
I trent’anni della Florence Biennale
E la scelta del tema assume un significato ulteriore proprio in relazione al trentennale della manifestazione. Interrogarsi sul tempo significa infatti confrontarsi anche con la storia della Biennale stessa, con il percorso che l’ha portata a consolidare la propria dimensione internazionale e con le responsabilità che derivano dal dialogo tra generazioni, culture e discipline.
Aperta la call della Florence Biennale 2027
Parallelamente, la Florence Biennale apre ufficialmente le candidature per la prossima edizione. Artisti e designer di tutto il mondo possono già presentare i propri progetti per entrare a far parte della manifestazione. La selezione riguarda un ampio spettro di discipline: dalla pittura alla scultura, dalla fotografia alla videoarte, dalle installazioni alla performance, fino alle pratiche digitali e alle diverse declinazioni del design. Troveranno spazio anche architettura, product design, fashion design e comunicazione visiva, a conferma della natura interdisciplinare che da sempre caratterizza l’evento. Accanto alla mostra principale, il programma prevede inoltre conferenze, performance, progetti speciali, iniziative formative, anteprime e momenti di approfondimento che accompagneranno il confronto sul tema del tempo e sulle sue implicazioni culturali, sociali e creative.
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