Tutte le foto della scultura dell’artista italiano installata nella Sagrada Familia appena resturata

Intitolata Gv 1,29, in riferimento al versetto evangelico che identifica Cristo come “l’Agnello di Dio”, l’opera è stata installata nella Sagrada Familia a 172 metri d’altezza, risultando visibile sia dall’esterno sia dall’asse centrale della navata

Dopo oltre un secolo di lavori, la Sagrada Familia di Barcellona è stata finalmente completata. Il grande cantiere avviato nel 1882 e ridefinito l’anno successivo da Antoni Gaudí, che ne trasformò l’impianto neogotico in un visionario manifesto del Modernismo catalano, si è concluso il 10 giugno 2026, a cento anni dalla morte dell’architetto, con tanto di inaugurazione da parte di papa Leone XIV. E tra gli ultimi tasselli di questo lungo percorso figura l’Agnus Dei collocato al centro della croce che sovrasta la Torre di Gesù, il punto più alto dell’intera basilica.

Sagrada Familia a Barcellona: l’Agnus Dei dell’artista Andrea Mastrovito

A realizzarlo è stato Andrea Mastrovito (Bergamo, 1978), selezionato attraverso un concorso internazionale che ha coinvolto artisti di fama internazionale. La sua proposta è stata scelta per la capacità di coniugare innovazione formale, forza simbolica e dialogo con il linguaggio di Gaudí. Del resto, lo stesso architetto aveva definito nei dettagli la croce sommitale della torre, lasciando però aperta la scelta dell’artista chiamato a realizzare l’agnello posto al suo centro. Intitolata Gv 1,29, in riferimento al versetto evangelico che identifica Cristo come “l’Agnello di Dio”, l’opera è stata installata a 172 metri d’altezza, risultando visibile sia dall’esterno sia dall’asse centrale della navata. Al centro della composizione si trova un agnello di dimensioni naturali, raffigurato con il capo rivolto all’indietro e verso il basso, in quello che Mastrovito interpreta come uno sguardo nostalgico di Cristo verso l’umanità.

Tutte le foto dell’Agnus Dei di Andrea Mastrovito per la Sagrada Familia di Barcellona

La figura è racchiusa in una struttura iperboloide formata da ventiquattro raggi intrecciati, lunghi circa tre metri e rivestiti in foglia d’oro. All’interno scorrono sistemi di illuminazione a LED che valorizzano le ventiquattro citazioni del Nuovo Testamento incise sulla superficie. L’ispirazione alla forma dell’iperboloide deriva dalle teorie dell’astrofisica, che l’artista ha intrecciato con la tradizione simbolica cristiana.

L'Agnus Dei della Sagrada Familia realizzato dall'artista italiano Andrea Mastrovito
L’Agnus Dei della Sagrada Familia realizzato dall’artista italiano Andrea Mastrovito

Andrea Mastrovito per la Sagrada Familia di Barcellona

Particolarmente significativo è il trattamento del manto dell’agnello, realizzato con migliaia di frammenti di vetro che, nelle intenzioni dell’artista, rappresentano le sofferenze umane. Le schegge rifrangono la luce proveniente dai raggi dorati, trasformando la scultura in una presenza luminosa sospesa nel cielo di Barcellona. Grazie anche a elementi fosforescenti, l’Agnus Dei continua a brillare durante la notte, completando con un segno contemporaneo uno dei progetti architettonici più iconici e longevi della storia moderna.

Sagrada Familia
Carrer de Mallorca, 401, Eixample,
08013 Barcelona, Spagna

Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati

Redazione

Redazione

Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.

Scopri di più