Jeff Koons fa una mostra su un’isola greca. E la dedica ad Apollo

La mostra si tiene sull’isola di Hydra al Project Space della DESTE Foundation for Contemporary Art all’interno di un vecchio mattatoio

Un nuovo tempio per omaggiare un vecchio dio. Dopo un rinvio di due anni causa pandemia, la Fondazione DESTE presenta finalmente al pubblico la mostra di Jeff Koons Apollo negli spazi del Project Space di DESTE al vecchio mattatoio sull’isola di Hydra. Visitabile fino al 31 ottobre 2022, in piena stagione turistica per il gioiellino dell’Egeo a poche ore di nave da Atene, “Jeff Koons: Apollo” permette agli spettatori di osservare nuove sculture dell’artista esposte insieme a oggetti ready-made, coinvolgendoli in un dialogo tra l’antico e il contemporaneo a 20 anni dall’ultima mostra di Koons in Grecia.

Jeff Koons, Apollo Kithara ph Eftychia Vlachou © Jeff Koons
Jeff Koons, Apollo Kithara ph Eftychia Vlachou © Jeff Koons

LA MOSTRA JEFF KOONS: APOLLO A HYDRA

Negli spazi del vecchio mattatoio dell’isola, Koons ha creato una sorta di “tempio moderno”, che invita turisti e appassionati d’arte a compiere un pellegrinaggio attivando tutti i loro sensi così come facevano i templi del mondo antico: ci sono le note della kithara – antenata della chitarra moderna, che qui suona anche canzoni contemporanee –, la salvia bruciata, le offerte del forno. Prima di entrare, visitatrici e visitatori sono accolti da una grande scultura a forma di girandola eolica riflettente di oltre 9 metri, la Apollo Wind Spinner, che omaggia (come del resto l’intero progetto) il dio greco della musica, della poesia, dell’arte, della guarigione e delle profezie. Una volta dentro il macello, al centro del percorso c’è Apollo Kithara, una scultura policroma animatronica alta oltre 2 metri che ritrae l’omonimo dio mentre suona una kithara, circondato da antichi affreschi provenienti da Boscoreale (Pompei). Tutti intorno, una serie di ready-made e oggetti brandizzati che portano i visitatori in un viaggio metafisico tra contemporaneo e antico, dalle sneakers della Nike a un orinatoio alla Duchamp, il tutto sotto l’auspicio della celebre massima γνῶθι σεαυτόν, “conosci te stesso”, tratta dal tempio di Apollo a Delfi.

Jeff Koons Apollo Installation View ph Eftychia Vlachou © Jeff Koons
Jeff Koons Apollo Installation View ph Eftychia Vlachou © Jeff Koons

LA DESTE FOUNDATION FOR CONTEMPORARY ART

Fondata a Ginevra nel 1983 dal super collezionista Dakis Joannou, la non profit DESTE Foundation for Contemporary Art promuove, sia attraverso il suo spazio espositivo ad Atene, sia attraverso quello a Hydra artisti emergenti e affermati, mirando ad ampliare il pubblico per l’arte contemporanea e migliorare le opportunità per i giovani artisti. Negli spazi di Hydra, dove ora campeggiano gli omaggi al dio Apollo, la fondazione aveva già esposto le opere di alcuni dei nomi più affermati del mondo dell’arte: dal 2009 a oggi, infatti, hanno trovato posto nel vecchio mattatoio lavori di Matthew Barney, Kiki Smith o Maurizio Cattelan.

– Giulia Giaume

www.deste.gr

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Giulia Giaume
Amante della cultura in ogni sua forma, è divoratrice di libri, spettacoli, mostre e balletti. Laureata in Lettere Moderne, con una tesi sul Furioso, e in Scienze Storiche, indirizzo di Storia Contemporanea, ha frequentato l'VIII edizione del master di giornalismo Walter Tobagi. Collabora con diverse riviste su temi culturali, diritti civili e tutto ciò che è manifestazione della cultura umana, semplicemente perché non può farne a meno.