Mostre e restauri. A Bologna nasce la Fondazione Palazzo Boncompagni

Dopo aver ospitato le mostre di Michelangelo Pistoletto nel 2021 e di Marino Marino in queste settimane, lo spazio espositivo rinascimentale diventa Fondazione

Installation view, Marino Marini Cavalieri e cavalli a Palazzo, Sala del Papa, Palazzo Boncompagni, 2022 Crediti: Marcela S. Ferreira
Installation view, Marino Marini Cavalieri e cavalli a Palazzo, Sala del Papa, Palazzo Boncompagni, 2022 Crediti: Marcela S. Ferreira

Bologna ha un nuovo spazio per l’arte e la cultura: Palazzo Boncompagni. Nuovo non del tutto, a dire il vero, visto che l’architettura progettata dal Vignola e da Baldassarre Peruzzi è lì dagli anni quaranta del Cinquecento, ma nuovo è il progetto che lo vede ospitare mostre ed eventi d’arte in maniera strutturata e con una visione curatoriale.

Palazzo Boncompagni, simbolo del passaggio tra l’architettura rinascimentale e quella pre-barocca, fu la casa di Ugo Boncompagni fin quando, nel 1572 non divenne papa Gregorio XIII. Fu il pontefice che riformò il calendario: quello che quasi tutto il mondo utilizza oggi è proprio il Calendario Gregoriano. Una volta trasferitosi a Roma, il papa bolognese tornò molto poco a casa, ma lasciò il suo palazzo che oggi si prende carico di un rinnovato ruolo in città anche in omaggio al grande papa.
PALAZZO BONCOMPAGNI DI BOLOGNA: RESTAURI E MOSTRE
Dopo varie vicissitudini l’edificio, collocato proprio nel centro di Bologna a fianco alla cattedrale di San Pietro, venne acquisito dalla famiglia Benelli. Da una quindicina d’anni Paola Pizzighini Benelli è impegnata a seguire i meticolosi lavori di ripristino e restauro del palazzo. “Alcune aree le abbiamo riportate alla condizione originale, altre le dobbiamo studiare, in altri ambienti i lavori stanno per partire” spiega Paola che si appresta a inaugurare i restauri che porteranno all’aspetto iniziale la celebre scala elicoidale del Vignola che caratterizza il palazzo. Aperto saltuariamente per eventi culturali, piccoli concerti o sfilate Palazzo Boncompagni ha dato avvio al suo nuovo corso nell’ultimo anno: a partire da maggio 2021 sino allo scorso settembre si è svolta una mostra di Michelangelo Pistoletto, nella sala delle udienze papali ma anche in altri ambienti. Da febbraio 2022 invece è in corso una mostra su Marino Marino con 18 sculture e 6 opere pittoriche.

LE PROSSIME MOSTRE E LA FONDAZIONE PALAZZO BONCOMPAGNI

Un percorso di restituzione del palazzo alla città che si è deciso di compiere attraverso l’arte e che viene curato da Silvia Evangelisti. “Non ho intenzione di fare mostre grandi, abbiamo spazi preziosi, delicati e limitati per cui saranno sempre mostre in stretto rapporto con il palazzo, dei puntuali focus di approfondimento. La prossima? Ci sarà Aldo Mondino” ci anticipa Evangelisti. Intanto da qualche settimana per seguire meglio i progetti e il futuro di questa iniziativa culturale, è nata la Fondazione Palazzo Boncompagni che seguirà le attività e promuoverà le prossime mostre. Passare a palazzo è una bella occasione per vedere piccole esposizioni-gioiello e per scoprire uno dei più significativi edifici rinascimentali non solo di Bologna.
– Massimiliano Tonelli
Palazzo Boncompagni
Via del Monte 8 – Bologna

Eventi d'arte in corso a Bologna

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Massimiliano Tonelli
È laureato in Scienze della Comunicazione all’Università di Siena. Dal 1999 al 2011 è stato direttore della piattaforma editoriale cartacea e web Exibart. Direttore editoriale del Gambero Rosso dal 2012 al 2021. Ha moderato e preso parte come relatore a numerosi convegni e seminari; ha tenuto docenze presso centri di formazione superiore tra i quali l’Istituto Europeo di Design, l'Università di Tor Vergata, l'Università Luiss, l’Università La Sapienza di Roma ed è professore a contratto allo IULM di Milano. Ha collaborato con numerose testate tra cui Radio24-Il Sole24 Ore, Time Out, Formiche. Suoi testi sono apparsi in diversi cataloghi d’arte contemporanea e saggi di urbanistica e territorio. È stato giurato in svariati concorsi di arte, architettura, design. Attualmente dirige i contenuti di Artribune.