Tutto online e gratuito l’archivio del grande artista italiano Giulio Paolini

Le opere dell’artista concettuale Giulio Paolini, uno dei più influenti artisti italiani contemporanei, sono accessibili sul sito internet della Fondazione Paolini. Un catalogo ragionato gratuito per tutti gli amanti dell’artista e gli studiosi

Giulio Paolini, Dopo Tutto (2021) © Giulio Paolini. Courtesy Fondazione Giulio e Anna Paolini & Tucci Russo Studio per l’Arte Contemporanea. Photo © Mattia Santini, Modena
Giulio Paolini, Dopo Tutto (2021) © Giulio Paolini. Courtesy Fondazione Giulio e Anna Paolini & Tucci Russo Studio per l’Arte Contemporanea. Photo © Mattia Santini, Modena

È possibile conoscere tutte le opere di Giulio Paolini grazie al catalogo ragionato, messo a disposizione di tutti online, gratuitamente. Sul sito, sono infatti presenti schede scientifiche, didascalie complete, con tutti i dati e le informazioni bibliografiche. Si tratta di un’occasione rara se pensiamo che, solitamente, il catalogo ragionato di un artista è formato da migliaia di pagine, costosissime sia per chi lo produce, sia per chi intende studiarlo.  Viene presentata una collezione di 67 opere, donate dai coniugi fondatori, Giulio Paolini e sua moglie Anna Piva (1931-2021), nel 2004 e nel 2012: dal suo primo quadro, Disegno geometrico del 1960, spiegato in un video da Fabio Belloni, fino agli anni Duemila. 

Giulio Paolini “Disegno geometrico”, 1960 A critical reading by Fabio Belloni from Fondazione Giulio e Anna Paolini on Vimeo.

IL DESIGN DEL SITO DELLA FONDAZIONE PAOLINI 

Entrando nel sito della Fondazione Paolini, il design che accoglie il visitatore rispetta la logica, l’essenzialità e l’incisività dell’artista. Ci troviamo in una sorta di white cube, di fronte a noi un bivio: due potenziali ingressi da percorrere, “Giulio Paolini” e “Fondazione Anna e Giulio Paolini”; il secondo è una porta “ricavata” dal retro di una tela. Cliccando su quest’ultima, sotto la voce “La collezione della Fondazione” è possibile apprezzare la lettura critica di alcuni importanti Storici dell’Arte e docenti come l’approfondimento dell’opera E” del 1963 di Claudio Zambianchi (Università di Roma La Sapienza), o una lettura critica di “Teresa nella parte di Giovanna d’Arco in prigione (tavola ottica)” del 1969 a cura di Laura Iamurri (Roma Tre), ancora delle video-lezioni a cura di Denis Viva, Giuliano Sergio e Fabio Belloni.  Il catalogo ragionato è suddiviso in “Quadri, sculture, installazioni”, “Opere su carta”, “Edizioni grafiche”. È possibile inoltre indagare le Scenografie ideate da Paolini con tutta la documentazione correlata, dal Bruto II di Alfieri del 1969 al Teatro Stabile di Torino – con spettacolari scatti in bianco e nero – fino alle scene, con suggestive fotografie a colori, pensate per il Parsifal di Richard Wagner nel 2007. 

-Giorgia Basili 

https://www.fondazionepaolini.it/ita/catalogo-ragionato 

 [amazon_affiliate id=720101]  

Dati correlati
CuratoreGiulio Paolini
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Giorgia Basili
Giorgia Basili (Roma, 1992) è laureata in Scienze dei Beni Culturali con una tesi sulla Satira della Pittura di Salvator Rosa, che si snoda su un triplice interesse: letterario, artistico e iconologico. Si è spe-cializzata in Storia dell'Arte alla Sapienza con una tesi di Critica d'arte sul cinema di Pier Paolo Pasolini, letto attraverso la lente warburghiana della Pathosformel. Collabora con diverse riviste di settore prediligendo tematiche quali l’arte urbana e il teatro, la cultu-ra e l’arte contemporanea nelle sue molteplici sfaccettature e derive mediali. Affascinata dall’innesto del visivo con la letteratura, di tea-tro e mitologia, si dedica alla scrittura di poesie per esprimere la propria sensibilità e il proprio pensiero estetico-critico su ciò che la circonda.