Morto a 101 anni Wayne Thiebaud. Il pittore delle torte milionarie che amava Giorgio Morandi

Morto a Natale a 101 anni il pittore statunitense, noto per le sue torte vendute a cifre record alle aste e di ispirazione morandiana: il Museo Morandi di Bologna gli aveva dedicato una grande mostra nel 2011.

Wayne Thiebaud, Pies

È morto il giorno di Natale all’età di 101 anni nella sua casa di Sacramento, in California, il pittore statunitense Wayne Thiebaud, noto per le sue torte milionarie di ispirazione morandiana: il Museo Morandi di Bologna gli aveva dedicato una grande mostra nel 2011 con le sue opere messe in dialogo proprio con il maestro bolognese delle nature morte. Ad annunciarlo con un post su Instagram la sua galleria di riferimento, l’ultracentenaria Acquavella Gallery, con sedi a New York e a Palm Springs: “È con grande tristezza che celebriamo la scomparsa di un uomo davvero straordinario, Wayne Thiebaud. Icona americana, Wayne ha condotto la sua vita con passione e determinazione, ispirato dal suo amore per l’insegnamento, il tennis e, soprattutto, per il fare arte. Anche a 101 anni, trascorreva ancora la maggior parte dei giorni in studio, guidato da, come ha lui stesso descritto con la sua caratteristica umiltà, ‘questa fissazione quasi nevrotica di cercare di imparare a dipingere’“.

Wayne Thiebaud
Wayne Thiebaud

CHI ERA WAYNE THIEBAUD

Nato a Mesa, in Arizona nel 1920 da famiglia mormone, Wayne Thiebaud inizia la sua carriera come artista pubblicitario, lavorando come pittore di insegne e come apprendista animatore per i Walt Disney Studios, prima di prestare servizio nell’aeronautica militare degli Stati Uniti durante la Seconda Guerra Mondiale. Finchè un collega, Robert Mallery, lo incoraggia a pensare seriamente alla pittura come carriera. Così, comincia a dipingere quadri espressionisti, un po’ come quelli di John Marin, con un occhio alla New York School, allora in voga, e alla Willem de Kooning, che conosce negli anni ’50 durante un suo breve soggiorno a New York, e del quale apprezza la capacità di “illuminare un’immagine dall’interno“. All’inizio degli anni ’60, mentre espone alla Allan Stone Gallery di New York del gallerista e collezionista scomparso nel 2006 e ricordato per la sua lungimiranza e passione per artisti proprio come Wayne Thiebaud e Willem de Kooning, Thiebaud produce i suoi dipinti più famosi a tema dolciario come Bakery CounterCakes, Four Pinball Machines: quest’ultimo sarà venduto nel 2020 all’asta da Christie’s alla cifra record di 19.135.000 dollari.

PITTORE AMERICANO ASSOCIATO A GIORGIO MORANDI

Considerato una figura chiave nell’ambito dell’arte contemporanea americana, Thiebaud è frequentemente associato alla Pop Art, anche se ha sempre rifiutato di essere inscritto in un movimento artistico, proprio come Giorgio Morandi. Se ad avvicinarlo apparentemente agli artisti Pop è la scelta dei soggetti dipinti – oggetti simbolo del consumismo quali dolci, caramelle, chewing gum, hot dog, cosmetici, giocattoli – a differenziarlo sono l’assenza di critica così come di celebrazione della cultura americana, la ricerca nella tecnica pittorica, la pennellata lenta, pastosa e materica, l’uso della luce modulata e discreta, l’accurata attenzione verso l’impianto prospettico e gli aspetti formali e geometrici della composizione attraverso i quali fa emergere l’anima degli oggetti. Come del resto ha sostenuto l’artista stesso in una sua recente intervista: “Penso che l’arte sia probabilmente la nostra grazia salvifica. Può quasi ignorare i nostri istinti primordiali. Vale la pena investire in quante più persone profondamente coinvolte possiamo radunare perché penso che sia qui che risiedano le nostre speranze: nel darci una vita di piacere, sfida, conforto, gioia, tutte cose che ci rendono umani e in grado di relazionarci gentilmente l’un con l’altro”.

-Claudia Giraud

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).