Tre nuove opere per #EX_TRA, il progetto che porta l’arte sui ponteggi nel centro storico di Roma

Il progetto del Gruppo Pouchain punta a trasformare i ponteggi in divulgatori di arte e creatività, coinvolgendo Renato D’Agostin, Marcello Maugeri e Sandro Sanna.

Renato D’Agostin, Istanbul, 2013
Renato D’Agostin, Istanbul, 2013

Tre nuove maxi-affissioni sul Lungotevere Arnaldo da Brescia a Roma: così il progetto #EX_TRA del Gruppo Pouchain continua a trasformare il centro storico di Roma in uno spazio d’arte diffusa. Le nuove opere sono degli artisti Renato D’Agostin, Marcello Maugeri e Sandro Sanna, che toccheranno anche Passeggiata di Ripetta, via dei Chiavari, Via Crescenzio, e molte altre vie della città dell’Urbe.

LE AFFISSIONI DI #EX_TRA SUL LUNGOTEVERE

Al 23 del Lungotevere Arnaldo da Brescia si comincia con l’opera di Renato D’Agostin, Istanbul, del 2013, una fotografia realizzata durante i tumulti in Piazza Taksim. “Mi trovo sul Bosforo”, racconta l’artista veneziano classe ‘83, “dove un gruppo di giovani si tuffava nelle sue acque. Un ragazzo si tuffò in perfetta apertura delle braccia, quasi in volo, e immediatamente mi colpì il forte senso di libertà che il suo gesto sprigionava, soprattutto considerato quello che succedeva a pochi isolati. Sul Tevere oggi, come sul Bosforo quel giorno, vedo questo gesto come la libertà che dopo due anni che ci hanno segnato, stiamo finalmente ritrovando”.  Segue poi l’opera site specific Go Left di Marcello Maugeri, realizzata per il contenitore multimediale QRC_M e che va fruita attraverso l’inquadramento di un particolare QR code con lo smartphone. L’artista, napoletano classe 1966 ma romano d’adozione, vuole coinvolgere il pubblico fuori dalla passività, rendendolo partecipe dell’atto artistico. La terza opera sul Lungotevere è di Sandro Sanna, Gli altri colori della luna (2006): con una pittura tridimensionale, Sanna tende a creare un rapporto con l’architettura circostante confondendo i confini del reale. Il rigore che l’artista sardo crea con le sue nettissime linee genera qui un assottigliamento dei confini, che porta alla formulazione di uno spazio ambiguo.

IL PROGETTO #EX_TRA DI POUCHAIN

Nato durante la pandemia, # EX_TRA si è posto come obiettivo di compensare la mancanza di dibattito e riflessione venuta meno con la chiusura dei musei, stimolando conversazioni su nuovi media. Progettato e ideato dall’impresa specializzata nel restauro monumentale Pouchain – con Silvia Salama Pouchain presidente, Chiara Nicolini curatrice e Claudio Presta direttore del progetto – #EX_TRA è la contrazione dell’espressione latina Exempla Trahunt, “gli esempi trascinano”: la speranza è infatti quella che il progetto di riqualificazione dello spazio pubblico possa fungere da spunto per un nuovo modo di sostenere l’attività culturale e la comunicazione in generale, attraverso la scoperta di nuovi linguaggi. Anche per questo ogni opera è abbinata a un QR Code #EX_TRA, che permette di conoscere il progetto e gli artisti più da vicino.

– Giulia Giaume

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Giulia Giaume
Amante della cultura in ogni sua forma, è divoratrice di libri, spettacoli, mostre e balletti. Laureata in Lettere Moderne, con una tesi sul Furioso, e in Scienze Storiche, indirizzo di Storia Contemporanea, ha frequentato l'VIII edizione del master di giornalismo Walter Tobagi. Collabora con diverse riviste su temi culturali, diritti civili e tutto ciò che è manifestazione della cultura umana, semplicemente perché non può farne a meno.