Arte alla portata di tutti e collezionismo a buon mercato. A Milano il progetto Bite&Go

La collezionista e mecenate dell’arte Nicoletta Rusconi – già promotrice di ARTbite, progetto nato su Instagram per promuovere l’arte contemporanea e il collezionismo accessibile – ha ideato un format di mostre itinerante che presenta opere di artisti emergenti e affermati a prezzi contenuti. Ecco di cosa si tratta

Bite&Go, Installation View, Agrate Conturbia. Ph. Agnese Bedini
Bite&Go, Installation View, Agrate Conturbia. Ph. Agnese Bedini

Nel 2019 la collezionista e mecenate dell’arte Nicoletta Rusconi dava vita ad ARTbite, progetto digitale dedicato all’arte contemporanea che trovava la sua piattaforma ideale su Instagram, coinvolgendo gli utenti in nuove e sperimentali forme di collezionismo, con opere di artisti affermati ed emergenti a prezzi contenuti. Questo progetto “virtuale”, adesso, trova il suo avamposto “reale” in una nuova iniziativa, sempre promossa da Nicoletta Rusconi Art Projects, ovvero Bite&Go, vetrina pop-up itinerante che sarà visitabile a Milano fino al 13 novembre, in Via San Fermo 7. Il profilo Intagram di ARTbite diventa quindi reale, mettendo in mostra per tre giorni 60 opere di numerosi artisti emergenti, mid-career ed established (tra cui Letizia Cariello, Giovanni Chiamenti, Giulia Dall’Olio, Giulio Frigo, Genuardi/Ruta, Franco Guerzoni, Eduard Habicher, Jana Kasalová, Jean-Baptiste Maitre, Jacopo Mazzonelli, Pierre-Etienne Morelle, Federico Pepe, Alice Ronchi, Vanessa Safavi, Franz Schmidt, Davide Sgambaro e Henrik Strömberg), con un obiettivo: avvicinare all’arte contemporanea un pubblico più vasto e diversificato, puntando a giovani, curiosi e appassionati attraverso opere caratterizzate da un range di prezzo che varia fra i 300 e i 3.000 euro. “ARTbite durante la pandemia è andato molto bene, perché eravamo già strutturati e abbiamo venduto molti lavori, ed è stato bello essere riusciti ad aiutare gli artisti in questo modo”, racconta Nicoletta Rusconi ad Artribune. “Dopo però ho avvertito il bisogno di uscire fuori dalla dimensione virtuale; avevo bisogno di rivedere fiere, mostre, e da questa esigenza è nata l’idea di trasformare ARTbite in progetto fisico e itinerante, ‘mordi e fuggi’, appunto Bite&Go”.

L’ARTE ACCESSIBILE. IL PROGETTO BITE&GO

“L’obiettivo di Bite&Go – e prima ancora di ARTbite – è quello di diffondere i linguaggi più innovativi dell’arte contemporanea, offrendo nuove vetrine di esposizione e dialogo con il pubblico”, continua Nicoletta Rusconi. “Sono convinta che progetti originali come questi, capaci di creare innovative forme di incontro con gli artisti e le loro opere fuori dagli schemi più classici del mercato dell’arte, possano aprire la strada a un nuovo collezionismo di giovani e appassionati”. Dopo Milano, Bite&Go nel 2022 giungerà a Montecarlo, per poi fare tappa in altre località in cui “intercettare il crescente interesse verso il collezionismo d’arte contemporanea”. Bite&Go manterrà comunque una sede permanente a Cascina I.D.E.A. (Independent Domus Exhibiting Art), fondata nel 2020 da Nicoletta Rusconi in un’antica cascina restaurata ad Agrate Conturbia, in provincia di Novara, per promuovere l’arte contemporanea. Cascina I.D.E.A. è a sua volta figlia di Cascina Maria, concept space inaugurato nel 2017.

– Desirée Maida

Milano // fino al 13 novembre 2021

Bite&Go

Via San Fermo 7

www.nicolettarusconi.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.