40 anni positivi. Miti e tabù sul virus dell’HIV in una mostra ai Frigoriferi Milanesi

A Milano “40 anni positivi. Dalla pandemia di AIDS a una generazione HIV free” racconta la storia dell’impatto di questa malattia fin dai suoi esordi, con le opere di grandi artisti e i volti di tutti i personaggi della musica, della letteratura e dello spettacolo che hanno lottato contro lo stigma sociale.

David Kirby, 1992, Aids, photo Therèse Frare, concept Oliviero Toscani
David Kirby, 1992, Aids, photo Therèse Frare, concept Oliviero Toscani

Sono passati 40 anni da quando per la prima volta il virus dell’HIV fece la sua comparsa a livello mediatico. Quella pagina del New York Times, con l’articolo che documentava l’arrivo di una nuova e sconosciuta malattia poi identificata come AIDS, acronimo di “Sindrome da Immunodeficienza Acquisita”, è esposta nella mostra 40 anni positivi. Dalla pandemia di AIDS a una generazione HIV free, visitabile ai Frigoriferi Milanesi di Milano. E fa da overture a un percorso storico e artistico che testimonia l’impatto di questo virus epocale che ha irrotto nella società sconvolgendone le dinamiche. Una patologia che ha avuto a che fare non solo con la decadenza fisica, ma anche morale, poiché percepita in origine come uno stigma e considerata appannaggio di omosessuali, tossicodipendenti e individui che deviavano dalla norma. Per arrivare ai nostri giorni, in cui la diffusione ancora scarsa dell’educazione sessuale impedisce di conoscerla a fondo, prevenirla e estirparla. Promossa e organizzata da Milano Check Point, con il supporto di ALA Milano Onlus, Anlaids sez. Lombarda, ASA Milano Onlus, CIG – Arcigay Milano, Fondazione LILA Milano Onlus e NPS Italia Onlus e Simit Lombardia, la mostra espone opere di grandi artisti dedicate al tema, ma anche volti noti dei principali personaggi che hanno contribuito, ciascuno a suo modo, con la propria immagine e la propria storia personale, a combattere l’HIV. Tra questi Rock Hudson, Pier Vittorio Tondelli, Freddie Mercury, Magic Johnson, Bruce Richmann Gareth Thomas.

-Giulia Ronchi

40 anni positivi. Dalla pandemia di AIDS a una generazione HIV free
Dal 12 novembre al 05 dicembre 2021
Milano, Frigoriferi Milanesi | Sala Galleria
Via Piranesi 10, Milano
http://www.frigoriferimilanesi.it/

 

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.