Indagini sull’identità nella mostra di Davide Serpetti a Roma

Negli ambienti di Casa Vuota, i ritratti pop su tela di Davide Serpetti chiamano in causa l’identità di genere. Rifiutando qualsiasi definizione a priori e celebrando la differenza.

Davide Serpetti (L’Aquila, 1990), alla prima personale a Roma, ridefinisce nei colori vivi di volti senza tempo le sinergie delle identità maschile e femminile e le differenze che le abitano. Partendo dalla nozione di differenza di genere, l’operazione artistica nega il presupposto che essa rimanga sempre uguale a se stessa e realizza una collezione di volti tra loro simili ma sfuggenti a connessioni obbligate. I concetti di identità e conseguente riconoscimento sono aggiornati dalle modifiche seriali alle fisionomie e dal sonno che ne annulla il determinismo comportamentale. Scenografico compimento della mostra è l’installazione I miss you more when I have happy moments to share (2021), realizzata da Serpetti in collaborazione con Karol Sudolski. Una scultura stampata in 3D è posta su un piedistallo, solitaria e importante nel buio di una stanza altrimenti sgombra. L’alterità, mediata dai pattern digitali in movimento, è ora autonoma, risignificata nel dinamismo di luci e colori che la supportano. Da svegli, nell’identità mediata, c’è lo stupore dell’esserci e dello scoprirsi allo stesso tempo prossimi e diversi.

Raffaele Orlando

Eventi d'arte in corso a Roma

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Nome eventoDavide Serpetti - The Sleepers
Vernissage18/09/2021
Duratadal 18/09/2021 al 31/10/2021
AutoreDavide Serpetti
CuratoriSabino de Nichilo, Francesco Paolo Del Re
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoCASA VUOTA
Indirizzovia Maia 12 - Roma - Lazio
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Raffaele Orlando
Raffaele Orlando è nato a Benevento nel 1986. Sannita con influenze magnogreche maturate a Napoli durante gli anni di studio, archeologo con interessi per la museologia e la scrittura creativa. Ha svolto attività di progettazione mostre e percorsi museali alla Reggia di Caserta grazie al bando MiBACT “150 giovani per la cultura”. Oggi vive e lavora a Roma con l'obiettivo di ricostruire aspetti della vita quotidiana in antico e nella contemporaneità.