Florence Biennale 2021: la tredicesima edizione della femminilità e della parità di genere

La manifestazione fiorentina legata all’arte e al design torna con il titolo “Eternal Feminine – Eternal Change. Concepts of Femininity in Contemporary Art and Design”. Ecco gli highlights e le novità della tredicesima edizione.

F. Borsi, Black swan, 2021
F. Borsi, Black swan, 2021

Arte e design, ma anche moda, musica, cinema e poesia, tra incontri, mostre, proiezioni, performance, ospiti d’eccezione, progetti speciali: tutto pronto per la tredicesima edizione di Florence Biennalela Mostra internazionale d’arte contemporanea e design che quest’anno si svolge dal 23 al 31 ottobre alla Fortezza da Basso di Firenze, tra il piano terra del Padiglione Spadolini e il Padiglione Cavaniglia. Patrocinata da Ministero della Cultura, Parlamento Europeo, della Regione Toscana, Comune di Firenze e ADI – Associazione per il Disegno Industriale Delegazione Toscana, la manifestazione ospita 465 espositori provenienti dai cinque continenti, tra artisti e designer, che si contenderanno il Premio Lorenzo il Magnifico (per l’arte) e il Premio Leonardo da Vinci (per il design), tra gli altri riconoscimenti in programma.

Flora Borsi, Florence Biennale 2021
Flora Borsi, Florence Biennale 2021

FLORENCE BIENNALE 2021: TEMI E RIFLESSIONI

Il tema della Florence Biennale 2021 è Eternal Feminine – Eternal Change. Concepts of Femininity in Contemporary Art and Design, declinato in due differenti accezioni storiche: da una parte, l’idea di femminilità nella sua essenza immutabile, dal mito della Grande Madre al “Femineo eterno” di Goethe, passando per il personaggio di Beatrice nella Divina Commedia. Dall’altra, la femminilità in chiave contemporanea e in continua trasformazione grazie alla spinta di movimenti sociali e culturali come quelli che si sono sviluppati attorno ai femminismi e alle comunità LGBTQ+: come, ad esempio, la rivoluzione sessuale degli anni Sessanta, le battaglie per le pari opportunità, il dibattito sulle identità di genere. Un tema ampio attorno al quale si sviluppano a loro volta riflessioni su società, cultura, politica e urgenze attuali, uno su tutti il cambiamento climatico in atto. A questo fa riferimento la mostra di oltre 60 artisti fuori concorso, selezionati da Fortunato D’Amico, allestita nel Padiglione Cavaniglia della Fortezza da Basso: “Il Femminino è stato inteso come concetto trasversale, interpretato per dare volto a indagini artistiche sensibili alle tematiche sociali, ambientali, economiche, esplorato da punti di vista differenti, rilevati nel largo panorama espressivo delle arti”, spiega il curatore. “Il Padiglione Cavaniglia si propone quest’anno come un grande laboratorio attivo per pratiche militanti e cambiamenti responsabili e sostenibili, che il mondo dell’arte contemporanea deve necessariamente considerare, non solo da un punto di vista Estetico ma anche Etico”.

Florence Biennale 2019
Florence Biennale 2019

I PREMI DI FLORENCE BIENNALE

Perno di Florence Biennale è anche la serie di riconoscimenti che verrà assegnata nel corso dell’edizione a artisti e personalità di spicco: innanzitutto i premi alla carriera, che quest’anno vanno alla stilista e attivista inglese Vivienne Westwood, all’artista piemontese Michelangelo Pistoletto e al fotografo milanese Oliviero Toscani, mentre tra i più giovani verranno premiati la 28enne visual artist ungherese Flora Borsi, nota a livello mondiale per la serie di iconici autoritratti con gli animali, e l’illustratore australiano Jim Tsinganos. Altri premi “del Presidente” e “alla carriera” andranno a Max Casacci (fondatore dei Subsonica) e alla scultrice Paola Crema (in questo un riconoscimento alla memoria). Infine, assoluta novità è il Premio del pubblico, che sarà assegnato grazie a un sistema di valutazione popolare tecnologicamente avanzato messo a punto dalla piattaforma Fynd.art, il quale individuerà l’opera più scansionata dagli smartphone dei votanti. L’opera preferita dal pubblico e le altre che vinceranno le 12 categorie del concorso saranno ospitate per la prima volta nel Salone delle udienze e la Sala della biblioteca del Palazzo dell’Arte dei Beccai, sede dell’Accademia delle Arti del disegno di Firenze, in una mostra che prenderà vita dal 12 novembre al 4 dicembre 2021.

-Giulia Ronchi

Florence Biennale 2021
Dal 23 al 31 ottobre 2021
Fortezza da Basso, Firenze

https://www.florencebiennale.org/

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.