Gianluca Biscalchin affresca la volta del ristorante Ora d’Aria di Firenze ispirandosi agli Uffizi

Pesci, uccelli, piccioni, cipolle e patate: il nuovo affresco si ispira alle decorazioni del Rinascimento celebrando, con solennità e allo stesso tempo ironia, la cucina contemporanea dello chef stellato Marco Stabile.

L'affresco di Gianluca Biscalchin per il ristorante Ora d'Aria di Firenze
L'affresco di Gianluca Biscalchin per il ristorante Ora d'Aria di Firenze

Avete mai sentito parlare di “gastro-grottesche”? È questo il nome con cui scherzosamente Gianluca Biscalchin ha rinominato i motivi con cui ha decorato la volta del ristorante Ora d’Aria di Via dei Georgofili a Firenzerecentemente riaperto con una nuova veste ai piedi degli Uffizi. “Ieri è stato presentato il nuovo ristorante Ora d’Aria, rinato, rinnovato, ma con la stessa anima, lo stesso gusto di sempre. Lo chef Stabile mi ha dato l’opportunità di esagerare con pennello e fantasia per disegnare sui 6mx6m del soffitto”, spiega l’illustratore, ma anche giornalista e storyteller Biscalchin, milanese d’adozione ma fiorentino di origini. “Mi sono ispirato alle grottesche delle Gallerie degli Uffizi, talmente vicini da crearmi un forte imbarazzo. Risolto con un impiego massiccio di piccioni, galline, patate e cipolle”. Non è la prima volta che gli Uffizi entrano nelle cucine degli chef stellati: giusto qualche mese fa Max Alajmo aveva dedicato un risotto alla scultura I passi d’oro dello scultore italiano Roberto Barni, collocata sulla facciata esterna del museo proprio sul lato che dà su Via dei Georgofili.

 

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GIANLUCA BISCALCHIN AL RISTORANTE ORA D’ARIA DI FIRENZE

Il risultato finale dell’affresco di Gianluca Biscalchin oscilla tra il serio e il faceto, l’antico e il contemporaneo, l’elegante e il bizzarro, l’essenziale e lo straniante. Una decorazione cinquecentesca in piena regola, seppur in versione fumetto e con un trionfo di cipolle, rape, pesci, pernici e piccioni antropomorfi (dai quali Biscalchin si considera “ossessionato”), al posto di soggetti religiosi o mitologici. A impreziosire il disegno, si aggiungono dettagli di foglia d’oro, fornita dalla storica ditta Battiloro Manetti, operativa a Firenze fin dal Cinquecento. Una raffigurazione che ben si sposa con l’identità della cucina dello chef Stabile, che con la riapertura di Ora d’Aria propone un nuovo menu suddiviso in tre percorsi, passato, presente e futuro. “Persone. Parola tanto semplice quanto importante, con tante sfaccettature. Nel ripartire, già nell’idea su come farlo, l’ho messa al primo posto”, ha commentato lo chef. “Gianluca Biscalchin è una di queste persone. Con la sua mano, la sua inventiva, le sue idee, ha reso Ora d’Aria un posto più bello, vivo, con una sua Anima, e ha dato a me nuova linfa e nuovi spunti. Lo abbiamo tenuto ‘nascosto’ per tanto tempo, non volevamo rovinare la sorpresa. Ne è valsa la pena, così il ‘wow’ è stato doppio!”.

– Giulia Ronchi

https://www.oradariaristorante.com/home/
http://www.gianlucabiscalchin.it/

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AutoreGianluca Biscalchin
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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.