Fondazione Pasquinelli: storia dell’organizzazione che ha donato 5 milioni al Museo del Novecento

Con sede in Corso Magenta 42 a Milano, quest’organizzazione nata per omaggiare la memoria dell’omonimo imprenditore illuminato si dedica da dieci anni a progetti di arte, musica e sociale, con una forte vocazione per la didattica rivolta ai più giovani

Fondazione Pasquinelli @Fondazione Pasquinelli
Fondazione Pasquinelli @Fondazione Pasquinelli

Se il Museo del Novecento di Milano potrà portare avanti il suo progetto di ampliamento, espandendosi nella seconda Torre dell’Arengario, lo si deve a Fondazione Pasquinelli e alla generosa donazione di 5 milioni di euro da parte della collezionista e mecenate Giuseppina Antognini, presidente della stessa. Un atto di amore e un omaggio alla propria città e alla sua vita culturale, che viene rilanciata dopo il fermo imposto dalla pandemia. Ma questo è solo l’ultimo, eclatante, atto di filantropia da parte della Fondazione Pasquinelli, che da 10 anni si impegna con progetti e attività su tutto il territorio di Milano sostenendo progetti d’arte, musica e sociale. La Fondazione è nata alla fine del 2011 per onorare la memoria di Francesco Pasquinelli (Milano, 1922 – 2011), grazie alla volontà proprio di Giuseppina Antognini, sua compagna di vita, che ha voluto raccogliere l’eredita culturale di questo singolare imprenditore milanese che ha coniugato la carriera lavorativa con la passione per la musica, quella per l’arte e per il collezionismo. La sua sede, inaugurata nel 2013, sorge oggi al primo piano di Corso Magenta 42, distribuendosi su 700 metri quadrati di spazio che ospitano gli uffici della Fondazione, la sede del Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili e Infantili in Italia e la sede della Fondazione Antonio Carlo Monzino.

Museo del Novecento @Paolobon140
Museo del Novecento @Paolobon140

LA FONDAZIONE PASQUINELLI PER ARTE, MUSICA E CULTURA

 

Arte, musica e impegno sociale: in ogni ambito, Fondazione Pasquinelli punta a far confluire la cultura con l’attività di promozione, formazione e didattica rivolte soprattutto ai più giovani. Nel campo musicale la Fondazione si è impegnata ad essere attiva nello spirito del Maestro Francesco Pasquinelli, valente concertista durante gli anni della gioventù, avviando in Italia un “Sistema” delle Orchestre e dei Cori Giovanili e Infantili gestito dall’Associazione Song Onlus, con attività indirizzate alla promozione socioculturale dell’infanzia e della gioventù attraverso un percorso innovativo didattico-musicale. La passione di Francesco Pasquinelli per l’arte, invece, si rispecchia nella programmazione di mostre allestite all’interno della sede di via Magenta, oltre al progetto L’arte in una stanza, che raccoglie mostre finalizzate alla conoscenza della collezione Pasquinelli. Si tratta di una primaria raccolta dove, da Picasso a Fontana, sono rappresentati i migliori artisti del Novecento, affidata alla curatela del Prof. Antonello Negri. La prossima mostra si svolgerà dall’8 ottobre al 19 novembre 2021 e vedrà protagonista l’artista argentino Julio Paz (1939-2010) dal titolo Julio Paz. Storie fantastiche tra Argentina e Italia. Per ognuna di queste mostre si organizzano laboratori per i bimbi dai 6 ai 10 anni, un’attività che ha coinvolto già migliaia di ragazzini nelle scorse edizioni.

Francesco Pasquinelli @Fondazione Pasquinelli
Francesco Pasquinelli @Fondazione Pasquinelli

FONDAZIONE PASQUINELLI PER IL SOCIALE

 

Tantissime le iniziative di stampo sociale, condotte a fianco di numerose associazioni e realtà esterne e rivolte, ancora una volta, al mondo dei giovani: ai ragazzi delle scuole superiori, per esempio, è dedicato l’impegno dell’Associazione Sulleregole, per far riflettere i ragazzi sul significato della giustizia. Un aiuto ai bambini amputati viene dato attraverso il sostegno alla Nazionale Italiana Calcio Amputati, così come si dà un sostegno all’Associazione Gruppo di Betania, che si occupa di ragazze adolescenti con situazioni familiari complesse. Ad alcuni ragazzi che hanno difficoltà economiche si viene incontro attraverso borse di studio per la laurea magistrale all’Università Bocconi. Tra le attività culturali ricordiamo il supporto al progetto multimediale webtv MemoMi dell’Associazione Chiamale Storie, volto al racconto della memoria di Milano attraverso una sistematica raccolta di testimonianze storiche, iconografiche, orali, documentarie, aperto al contributo di tutti e disponibile in rete liberamente.

– Giulia Ronchi

 Fondazione Pasquinelli, Corso Magenta 42, Milano
https://www.fondazionepasquinelli.org/

 

Dati correlati
Generiarte contemporanea, didattica
Spazio espositivoISORROPIA HOMEGALLERY
IndirizzoViale Beatrice D'Este, 22 20122 - Milano - Lombardia
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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.