Dialogo con l’Oriente. La mostra di Qiu Yi a Firenze

Chiama in causa antiche tecniche artigianali della tradizione cinese la pratica artistica di Qiu Yi, in mostra all’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze.

Mille parole dell’artista cinese Qiu Yi (Yantai, 1982) apre una finestra sull’oriente contemporaneo. Il racconto, permeato dalla memoria millenaria della Cina con l’utilizzo sapiente delle tecniche e dei simboli che le appartengono, incontra l’attualità nella rielaborazione di senso legata alle domande che si pone oggi l’uomo.
L’incontro si apre con l’installazione Ao Tu, composta da 30 antiche vaschette di pietra usate per sciogliere l’inchiostro di china solido e 470 calchi in cemento da esse ricavate. Il titolo dell’opera rimanda a un particolare incastro di due elementi in legno, un positivo e un negativo, un maschio e una femmina che suggeriscono un pieno e un vuoto riconducibili al dualismo dello Yin e dello Yang. La disposizione dei 500 pezzi sul pavimento secondo una griglia geometrica assume un significato cosmologico, una corrispondenza esistente tra uomo e universo.

Qiu Yi. Mille Parole. Exhibition view at Accademia delle Arti del Disegno, Firenze 2021. Photo Simone Ridi
Qiu Yi. Mille Parole. Exhibition view at Accademia delle Arti del Disegno, Firenze 2021. Photo Simone Ridi

QIU YI FRA ORIENTE E OCCIDENTE

Lo sguardo stesso dell’osservatore si eleva grazie al dipinto di sette metri che sovrasta la griglia e invita a guardare il cielo. L’occhio si muove nello spazio e mette a fuoco i dipinti a inchiostro di china su carta di riso crudo dal titolo Qianziwen, ovvero Mille parole.
Il lavoro si dichiara in itinere, punta al raggiungimento dei mille pezzi, ispirato dall’antico testo omonimo composto da mille caratteri che non si ripetono mai usato per secoli come sillabario in oriente. L’essenza della calligrafia tradizionale diventa un potente gesto pittorico. In conclusione del viaggio l’opera Er shi si zhen yanLe ventiquattro verità – riporta alla dimensione intima, dove il ricordo della purezza dell’infanzia si scontra con il disincanto dettato dall’ingresso dell’uomo nella dinamica sociale e politica che segna l’età adulta.

Stefania Rinaldi

Eventi d'arte in corso a Firenze

Mostre a Firenze, vai all'elenco completo di eventi d'arte in corso →
Evento correlato
Nome eventoQiu Yi - Mille parole
Vernissage09/07/2021
Duratadal 09/07/2021 al 09/08/2021
AutoreQiu Yi
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoSALA DELLE ESPOSIZIONI - ACCADEMIA DELLE ARTI DEL DISEGNO
IndirizzoVia Ricasoli, 68 - 50122 - Firenze - Toscana
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Stefania Rinaldi
Laureata all’Accademia di Belle Arti di Firenze, già durante il percorso di studi intraprende parallelamente esperienze in campo artistico, come fotografa, artista, operatrice didattica e curatrice di mostre, coordinatrice e progettista di eventi culturali e workshop, freepress per alcune riviste di arte contemporanea. Oggi lavora con artisti, enti pubblici e privati nella progettazione e realizzazione di eventi nel settore culturale, percorsi di didattica e inclusione sociale, mediazione e facilitazione per aziende, privati, enti e fondazioni. In particolare collabora con aziende startup per l'organizzazione di workshop e talk sull'innovazione e il fenomeno dei maker, porta avanti progetti culturali che mirano alla riqualificazione sul territorio toscano e progetti di crescita e inclusione sociale, ricercando collaborazioni con teatri, compagnie di respiro internazionale, istituzioni museali nazionali e internazionali. Unitamente si occupa di curatela e mediazione culturale per progetti di arte contemporanea ed è promotrice di un orto-giardino urbano con la finalità di innescare la riqualificazione di spazi verdi del centro storico di Prato. Nel 2015 risulta vincitrice del concorso per giovani curatori toscani indetto dal Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato e dalla Regione Toscana.