Torna il premio internazionale Carapelli for Art. Al centro c’è il tema della sostenibilità

Il premio istituito dalla casa olearia toscana giunge alla quarta edizione e rinnova il suo impegno per il sostegno dell’arte, necessario soprattutto in questo momento di difficoltà per il sistema e per gli artisti: è possibile iscriversi gratuitamente al concorso fino al 3 luglio

Carapelli for Art 2020, Casuso
Carapelli for Art 2020, Casuso

Siamo al quarto anno del Carapelli for Art: il premio internazionale per le arti visive torna anche nel 2021 mantenendo il suo format caratteristico, diviso in due categorie: Open, aperta a tutti gli artisti professionisti, e Accademia, rivolta agli studenti delle Accademie di Belle Arti di vari paesi, con un montepremi complessivo di 12.000 euro. La giuria è composta quest’anno da Elisa Del Prete (curatrice indipendente), Matteo Innocenti (curatore indipendente), Lorenzo Balbi (Direttore artistico MAMBO), Massimiliano Tonelli (Direttore di Artribune), Gabriele Tosi (curatore indipendente). Gli artisti vincitori saranno premiati nel corso di un evento mentre le loro opere, che entreranno a far parte della collezione Carapelli, saranno esposte in seguito in una mostra dedicata. L’iscrizione per gli artisti, completamente gratuita, è aperta fino al 3 luglio 2021. Per candidarsi, basta seguire le indicazioni fornite sul sito di Carapelli for Art.

CARAPELLI FOR ART 2021: LA SOSTENIBILITÀ

“Ci sono valori che in una particolare fase storica diventano più che importanti: diventano necessari. La sostenibilità è il modello di sviluppo indicato come soluzione ora perseguibile, poiché in grado di equilibrare la crescita della generazione attuale con quella delle generazioni future”, spiegano gli organizzatori del concorso, che nell’edizione 2021 ha come tema portante la Sostenibilità, nella sua ampiezza di significati. “Si avverte una stretta vicinanza con un concetto che attraversa intere epoche della cultura umana, ovvero l’armonia, quale accordo tra elementi uguali e diversi da cui deriva un risultato positivo. L’arte ha certo un ruolo centrale nella costruzione di un presente sostenibile e armonico: le opere propongono visioni, significati, realizzazioni, comportamenti e responsabilità – dall’economia all’ambiente, dal lavoro ai rapporti sociali – fondamentali per il nostro, ancora nuovo, ventunesimo secolo”. 

CARAPELLI FOR ART: LA MOSTRA DEI VINCITORI 2020

Chi sono stati i vincitori di Carapelli for Art 2020? La giuria ha decretato la vittoria di Sergia Avveduti (Lugo, Ravenna, 1965) con l’installazione Freccia esplosa e Arturas Bumšteinas (Vilnius, Lituania, 1982) con la sound performance Navigations per la categoria Open; ai primi posti della categoria Accademia, invece, Silvia Bertoldo (Bassano del Grappa, Vicenza, 1996) con la scultura in cera Funambolo e Carlos Casuso (Assisi, 1995) con X-About credit and debt, a tecnica mista. Le opere sono state esposte, dal 7 al 9 maggio 2021, all’interno di una mostra ospitata dal Museo della Musica e Biblioteca Internazionale di Bologna, svoltasi nell’ambito di ART CITY Bologna.

www.carapelliforart.it 

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