Festival dei Sentieri Agrourbani in Romagna. Parte la prima edizione tra arte e campagna

Una rete escursionistica da 180 km permetterà dai primi di luglio di scoprire il territorio di Modigliana, con natura incontaminata ed eventi artistici e musicali

Modigliana
Modigliana

Il territorio come mostra permanente: questo è lo scopo del primo Festival dei Sentieri Agrourbani di Modigliana, a 20 km da Forlì. La nuova rete escursionistica romagnola, che copre oltre 180 chilometri di sentieri con 9 percorsi ad anello, sarà inaugurata in una due giorni nei primi di luglio: la prima giornata, il 3 luglio, sarà dedicata alle esperienze territoriali, tra escursioni all’alba, degustazioni fra le vigne e visite al centro, mentre la seconda, il 4, si concentrerà sulla riserva di Montebello. Questa, nata negli anni ‘50 da un progetto sperimentale sulla coltivazione boschiva, racchiude in 320 ettari di bosco un autentico giardino botanico forestale. Qui, dove umanità e natura si incontrano, starà all’arte interpretare la connessione spirituale e materiale: nelle radure degli antichi casali abbandonati, infatti, gli artisti del Collettivo Clarulecis (una progetto dello studio dell’artista Chiara Lecca) assieme a Giacomo Cossio e Verter Turroni porranno ciascuno delle opere site specific accompagnate da una performance musicale.

MODIGLIANA E L’ARTE

Il territorio di Modigliana ha molto da raccontare, dal medioevo – si guardi la “Roccaccia” dei Conti Guidi – passando dall’età moderna con la trafila garibaldina, l’arte di Silvestro Lega e le relazioni con gli Orleans fino alla contemporaneità tra storia partigiana e lo sviluppo di industria e viticultura. I sentieri attraverseranno questa storia, toccando allo stesso tempo i paesaggi delle tre vallate del Tramazzo, Ibola e Acerreta e la riserva sperimentale di Montebello, unendo con un filo rosso tessuto urbano e campagna. Il progetto Sentieri Agrourbani, realizzato dal comune con il supporto di CAI Faenza, Consulta Giovani, Circolo fotografico La Roccaccia, Decathlon Faenza e Cinefood, ha progettato per tutti i percorsi delle tematiche e delle narrazioni specifiche, segnalando i punti di interesse, con tracce scaricabili dal sito www.sentieriagrourbani.com, dove è possibile trovare tutte le informazioni in formato digitale e scoprire gli eventi sul territorio.

UN MOMENTO PER RIFLETTERE

Il festival ha anche lo scopo di creare nuove riflessioni a partire dalla natura e dall’arte: per questo il 3 luglio cade anche l’inaugurazione della mostra ‘Selva Molle’, doppia personale di Chiara Lecca e Nicola Samorì nella Chiesa sconsacrata di San Rocco. La mostra, curata da Sabrina Samorì, è promossa dal comune di Modigliana in collaborazione con Accademia degli Incamminati nell’ambito dei progetti collaterali dei Musei di San Domenico di Forlì nell’anno dantesco.

Giulia Giaume

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Giulia Giaume
Amante della cultura in ogni sua forma, è divoratrice di libri, spettacoli, mostre e balletti. Laureata in Lettere Moderne, con una tesi sul Furioso, e in Scienze Storiche, indirizzo di Storia Contemporanea, ha frequentato l'VIII edizione del master di giornalismo Walter Tobagi. Collabora con diverse riviste su temi culturali, diritti civili e tutto ciò che è manifestazione della cultura umana, semplicemente perché non può farne a meno.