Arte pubblica nelle Langhe con l’opera sonora di Elena Pugliese

400 abitanti del borgo piemontese, terra del vino Barbaresco, lasciano un messaggio di raccomandazione nella Torre di Neive del ‘200, da ascoltare in cuffia mentre si sale: è l’opera sonora partecipata “Nella tua voce” che entra nel circuito turistico Turris

Elena Pugliese, Nella tua voce, 2021, Torre Civica di Neive (Cn)
Elena Pugliese, Nella tua voce, 2021, Torre Civica di Neive (Cn)

Quando mi chiedono lo scopo di un progetto come questo rispondo che per me il senso è creare le condizioni affinché ciascuno, se vuole, possa fare esperienza di sé lasciando una traccia di sé, nella totale libertà di scegliere se e come partecipare, esserci o non esserci. La partecipazione è un appuntamento con sé e con gli altri. Creare le condizioni per me significa creare spazi di ascolto e di presenza, … in questo modo le cose possono accadere. Per chiamare a raccolta tutto un paese è importante ricordarsi che sono i singoli ad agire, a decidere”. Con queste parole, Elena Pugliese (Torino, 1971) – artista con lunga esperienza di drammaturgia per teatro, cinema e radio – introduce Nella tua voce, un’opera sonora realizzata in un’antica Torre Civica del Piemonte, frutto del coinvolgimento di un’intera comunità, quella di Neive, piccolo borgo delle Langhe, situato in uno dei distretti vinicoli più famosi del mondo, nella zona del Barbaresco.

L’OPERA SONORA PERMANENTE DI ELENA PUGLIESE NELLA TORRE DI NEIVE

L’opera consiste in una risimbolizzazione dell’antica Torre Civica del ‘200 che, da vuota e abbandonata, si è idealmente riempita delle voci dei suoi cittadini, trasformandosi da monumento morto a presenza viva. “È stato un modo per unire quelli che vivono lì da sempre e i nuovi arrivati, come la forte comunità macedone qui ben radicata”, continua Pugliese che qui ha le sue radici familiari, “quelli di Neive bassa, la parte del paese più commerciale e di nuova costruzione, e di Neive alta, più turistica e legata al centro storico”. Salire gli 89 gradini della Torre, dotati di un’audiocuffia con le voci registrate dei 400 abitanti che vi hanno aderito, è un’esperienza intima e al tempo stesso universale perché ognuno di noi si ritrova nel vissuto di quelle persone.

400 ABITANTI DI NEIVE HANNO LASCIATO IL PROPRIO MESSAGGIO NELLA TORRE

Il progetto nasce, infatti, dalla proposta dell’artista agli abitanti di Neive di realizzare un’azione comune, decidendo di partecipare e salire sulla Torre per lasciare una propria testimonianza vocale: una raccomandazione che si sono sempre sentiti fare. Nel corso di alcuni mesi, durante l’estate 2020, Elena Pugliese ha incontrato le persone in luoghi e contesti diversi, dalla biblioteca alla bocciofila, alla chiesa ortodossa, invitandole a far parte di questa azione collettiva che si è svolta in due giorni, il 7 e 8 ottobre 2020, quando dall’alba a notte fonda oltre 400 neivesi sono saliti alla Torre per registrare il proprio messaggio, tra proverbi in dialetto piemontese e raccomandazioni spicce. “Le voci che ascoltiamo”, spiega la curatrice Francesca Comisso, “raccontano qualcosa che ciascuna persona si è sentita dire e che, a sua volta, consegna all’ascolto di altre. Questa specie di staffetta rende chi ascolta destinatario della raccomandazione, trasformando la salita alla torre in un rito di appartenenza”. 

TURRIS: LA RETE DELLE TORRI DI LANGHE, ROERO E MONFERRATO

L’idea dell’opera sonora di Elena Pugliese è nata quando, terminati i lavori di restauro, la Torre era pronta ad aprire le porte al pubblico. Come racconta la sindaca Annalisa Ghella, “Quando per la prima volta si è potuto salire in cima, simbolicamente ci era sembrato un buon segnale di ripartenza. Un nuovo punto di vista da cui guardare, un baluardo di appartenenza. Abbiamo pensato che un progetto artistico potesse aiutare a rafforzare la coscienza storica di questo luogo”. La Torre di Neive fa parte di Turris, un progetto di messa in rete delle Torri di Langhe, Roero e Monferrato per un totale di 12 strutture fortificate con la creazione di un anello turistico di 199 km, percorribile in circa 4 ore e mezza di auto, fra queste meravigliose colline patrimonio UNESCO.

– Claudia Giraud 

www.elenapugliese.it/nella-tua-voce-2021/
www.turris-piemonte.it/

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AutoreElena Pugliese
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).