Dialoghi sul Mediterraneo: il progetto culturale di Domus Artist Residency in Puglia

La cura per il Mar Mediterraneo è costante nella ricerca artistica delle performer Romina De Novellis e il pittore e fotografo Mauro Bordin. Un’attenzione che si è trasformata in urgenza nel 2019, così da realizzare Domus, residenza artistica dedicata alle donne e alle tematiche di genere che oggi presenta “Dialoghi sul Mediterraneo”

Il team di DOMUS
Il team di DOMUS

Al centro del Mediterraneo, a Galatina, in Puglia, nasce DOMUS, residenza artistica fondata nel 2019 da Romina De Novellis e Mauro Bordin. Una casa tipica del sud Italia, in cui i due artisti italiani, ormai trasferitesi a Parigi, condividono le loro riflessioni sulla cura del Mar Mediterraneo.

Visione d’insieme della terrazza di Domus Artist Residency, Galatina, 2019
Visione d’insieme della terrazza di Domus Artist Residency, Galatina, 2019

DOMUS ARTISTS RESIDENCY

DOMUS offre uno spazio di ricerca e dialogo ad artisti e curatori internazionali in un luogo simbolico: Galatina, città natale del Tarantismo. Il mito è legato al famoso “Morso della Taranta” e alle “Tarante”, le donne morse dal ragno mentre lavoravano la terra. Gli spasmi arrecati dal morso erano incontrollabili e così le donne si recavano nella città in cerca del perdono di San Paolo, patrono di Galatina. Di questo mito, però, ormai si sono perse le tracce. Ernesto de Martino, antropologo italiano, fu l’ultimo a fare del Tarantismo un oggetto di studio tra la fine degli anni ’50 e l’inizio degli anni ’60. In seguito l’Antropologia spiegò che le Tarante non soffrivano di alcun disturbo comportamentale, eppure riconosciamo in queste donne la forza di difendersi dalle violenze subite e la creazione di un linguaggio preciso per rendere pubblica e condivisibile la loro sofferenza fisica ed emotiva. Per questo DOMUS si impegna a diffondere la conoscenza della storia delle donne di Galatina attraverso un punto di vista prettamente femminile. Nuovamente la cittadina salentina accoglie delle donne che hanno bisogno di dire qualcosa e di condividerlo con il pubblico. Per farlo l’arte contemporanea diviene il mezzo che permette non solo di conseguire questo ideale, ma anche di proseguire un’ampia indagine incentrata sul Mar Mediterraneo.

Residenza artistica, Galatina
Residenza artistica, Galatina

IL PROGETTO DI DOMUS: DIALOGHI SUL MEDITERRANEO

Una ricerca caratterizzata da un approccio trasversale, inclusivo ed eco-femminista, che oggi si trova impegnata nel progetto Dialoghi sul Mediterraneo in collaborazione con LO.FT, lo spazio polifunzionale nel leccese, che si dedica alla promozione dell’arte visuale. Dialoghi sul Mediterraneo è la residenza artistica che avrà luogo tra il 19 e il 25 luglio in Puglia, in cui 11 donne ricercatrici condivideranno la loro quotidianità e le loro idee sull’identità di genere, la migrazione e le problematiche sull’ambiente nell’area del Mediterraneo. Una riflessione comune che porterà alla realizzazione della performance The Last Supper alla fine del periodo di residenza, a luglio, a cui tutte le ricercatrici parteciperanno. Uno scambio di idee di cui sarà possibile vedere gli effetti durante la tavola rotonda accessibile a tutti via streaming nella settimana di residenza. Un’alternativa sperimentata dal team di Domus Artists Residency anche nel mese di marzo con l’omonimo programma di talk, le cui registrazioni sono visibili sui loro canali social. Avviato non a caso l’8 marzo, il progetto culturale, ha ospitato la voce di Charlotte Puiseux e Séverine Kodjo-Grandvaux, invitata nel mese di luglio a Galatina. Dalla teoria crip alla catastrofe climatica, dai processi di identificazione alla pandemia, dal rifiuto del disabile come soggetto sessualmente non desiderabile al rapporto uomo-animale; i temi trattati dal team di DOMUS sono molteplici e sempre attuali.  L’approccio inclusivo di Dialoghi sul Mediterraneo non è solo il punto di forza del programma di DOMUS ma anche un nuovo punto di partenza per riflettere sulla complessità del reale. Il progetto culturale di Romina De Novellis e Mauro Bordin non è solo partecipazione, ma assoluta condivisione.

– Vittoria Mascellaro

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