In Inghilterra un’Ikea abbandonata trasformata in enorme centro di arte contemporanea

Un enorme spazio di sette piani e oltre 50 metri quadrati sarà la nuova dimora per numerose opere della collezione dell’Arts Council England, che al momento giacciono nei magazzini. L’inaugurazione è prevista per agosto 2023.

Ikea Coventry
Ikea Coventry

Dall’esposizione di mobili e soluzioni di arredamento all’installazione di mostre e collezioni d’arte: è quello che succederà nell’edificio che fino a marzo 2020 ospitava l’Ikea di Coventry, nel Regno Unito, poi rimasto sfitto per cessata attività. Così questa città del West Midlands, che si è aggiudicata il titolo di Capitale inglese del Regno Unito 2021, dovrebbe aprire nell’agosto 2023 uno dei più grandi centri culturali del mondo – stando ad Artnet news – che accoglierà le collezioni nazionali britanniche.

COVENTRY: DALL’IKEA AL CENTRO ARTISTICO

Misura oltre 50 mila metri quadrati l’imponente edificio acquistato per 1,3 milioni di sterline (1,5 milioni di euro) dal Comune di Coventry dopo la chiusura del gigante svedese; entro la fine dell’anno dovrebbero essere approvate le autorizzazioni per modificare la destinazione d’uso della struttura, mentre l’inizio dei lavori di riqualificazione è previsto per maggio 2022. “Questo entusiasmante progetto è un’occasione irripetibile per creare qualcosa di cui le persone di Coventry possano essere orgogliose; nascerà un centro di eccellenze nazionali e internazionali che raccoglierà un’eredità duratura del nostro anno come UK City of Culture 2021”, ha spiegato l’assessore alla Cultura di Coventry David Welsh.

LA COLLEZIONE DELL’ARTS COUNCIL NEL CENTRO ARTISTICO DI COVENTRY

Si prevede che i 7 piani dell’ex Ikea saranno occupati con opere provenienti dalla collezione dell’Arts Council England l’ente finanziato dal governo e dedicato alla promozione delle arti performative, visive e letterarie in Inghilterra. È inoltre supervisore di un fondo finalizzato alla sovvenzione di nuove costruzioni, restauro di edifici di valore storico artistico e arte pubblica. Circa 8000 opere appartenenti all’Arts Council England e attualmente chiuse nei magazzini avranno insomma una nuova vita all’interno dei grandi spazi del centro artistico di Coventry, facendo della città britannica una nuova meta di interesse artistico e culturale. Darren Henley, amministratore delegato dell’Arts Council, ha spiegato che “la nuova sede del West Midlands e la sua grande collezione consentiranno alla città di sostenere artisti viventi, creare maggiori opportunità per gli studenti e la ricerca e, cosa più importante, garantiranno la promozione e la conoscenza di queste opere in tutto il paese”.

-Giulia Ronchi

https://www.artscouncil.org.uk/

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.