Rainbow AR: la pioniera del femminismo Judy Chicago lancia le Smoke Sculptures su Instagram

Nel 1968, attraverso le sue “performance effimere”, l’artista americana cambiava la conformazione dello spazio attraverso fumogeni e fuochi d’artificio. Ora ognuno può fare la stessa cosa grazie alla realtà aumentata e condividerla su Instagram.

Judy Chicago Purple Poem for Miami triptych © Judy Chicago/Artists Rights Society (ARS), New York Photo © Donald Woodman/ARS, New York Courtesy of the artist; Salon 94, New York; and Jessica Silverman Gallery, San Francisco
Judy Chicago Purple Poem for Miami triptych © Judy Chicago/Artists Rights Society (ARS), New York Photo © Donald Woodman/ARS, New York Courtesy of the artist; Salon 94, New York; and Jessica Silverman Gallery, San Francisco

Judy Chicago (Chicago, 1939) è un’artista statunitense passata alla storia per il suo legame imprescindibile con il movimento femminista a partire dagli Anni ’60. È stata infatti la prima a fondare un programma d’arte femminista nel 1970, all’Università dello Stato di California a Fresno: un concetto ante litteram dell’attuale “women empowerment” grazie al quale le sue allieve venivano spinte a tirare fuori la propria espressività attraverso un linguaggio artistico completamente slegato da quello maschile che permeava le accademie. Ha esposto in musei internazionali e ha collaborato con importanti brand come Dior. Oggi Judy Chicago, superata la soglia degli 80 anni, non smette di sperimentare, affiancando alla sua produzione artistica la realtà aumentata e la comunicazione social. Nasce così Rainbow AR, un progetto condivisibile e replicabile sui propri device, promosso in collaborazione con Light Art Space, una fondazione no profit di base a Berlino che connette i linguaggi artistici con la scienza e le nuove tecnologie.

Judy Chicago, 2020 Photo © Donald Woodman/ARS, New York
Judy Chicago, 2020
Photo © Donald Woodman/ARS, New York

JUDY CHICAGO: RAINBOW AR SU INSTAGRAM

Il progetto s’ispira alla serie di azioni chiamata Atmospheres e cominciate nel 1968, attraverso le quali l’artista progettava un’esplosione coordinata di diversi fumogeni e fuochi d’artificio: performance effimere e site specific che per l’arco della loro durata modificavano il paesaggio circostante, ammorbidendone i contorni e creando un’atmosfera soffusa. L’esperienza delle Atmospheres e delle Smoke Sculptures, letteralmente le “sculture di fumo”, sbarca ora sul digitale, permettendo a tutti gli utenti di ricreare virtualmente quelle immagini ovunque si trovino e cambiare, seppur in modo “effimero”, l’ambiente circostante. Rainbow AR, infatti, è stato specificatamente pensato per questo tempo storico, in cui il contatto umano e gli incontri sono limitati e la relazione tra spazio pubblico e privato sta cambiando.

Judy Chicago Pink Atmosphere © Judy Chicago/Artists Rights Society (ARS), New York Photo courtesy of Through the Flower Archives Courtesy of the artist; Salon 94, New York; and Jessica Silverman Gallery, San Francisco
Judy Chicago Pink Atmosphere © Judy Chicago/Artists Rights Society (ARS), New York Photo courtesy of Through the Flower Archives Courtesy of the artist; Salon 94, New York; and Jessica Silverman Gallery, San Francisco

COME USARE RAINBOW AR

Potete scaricare qui– nella sezione “Judy Chicago Rainbow AR Download” – la app che vi permetterà di creare le vostre Smoking Sculptures ovunque vi troviate. Fate partire i fumogeni colorati, registrate video oppure scattate immagini accattivanti per poi caricarle sul vostro profilo Instagram. Ricordatevi di taggare @Judy.Chicago, @LightArtSpace, @IntMagicGroup e di includere gli hashtag #JudyChicago e #RainbowAR. Nelle prossime settimane l’artista selezionerà alcuni lavori per pubblicarli sul proprio canale.

Judy Chicago, Immolation © Judy Chicago/Artists Rights Society (ARS), New York Photo courtesy of Through the Flower Archives Courtesy of the artist; Salon 94, New York; and Jessica Silverman Gallery, San Francisco
Judy Chicago, Immolation © Judy Chicago/Artists Rights Society (ARS), New York Photo courtesy of Through the Flower Archives Courtesy of the artist; Salon 94, New York; and Jessica Silverman Gallery, San Francisco

JUDY CHICAGO: TRASFORMARE IL MONDO PATRIARCALE

“Questo lavoro è un nuovo modo per portare l’esperienza delle mie Smoke Sculptures™ al pubblico di tutto il mondo che potrebbe non avere familiarità con i miei lavori di vecchia data, pensati per ammorbidire e femminilizzare il mondo, spesso aggressivo e patriarcale”, ha dichiarato Judy Chicago in merito al progetto Rainbow AR. “In questo momento, sembra ancora più importante offrire l’opportunità di immergere i nostri ambienti nella luce, nell’arte e nella bellezza per ispirare speranza e, attraverso una metafora visiva, suggerire la possibilità di un cambiamento”.

-Giulia Ronchi

https://lightartspace.org/

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.