Artribune Podcast: Rubriche d’aria di Carico Massimo. L’aria secondo Eva Brioschi

Rubriche d’aria, a cura di Juan Pablo Macías e Alessandra Poggianti, è uno dei canali di “On Air”, progetto dell’associazione culturale Carico Massimo dedicato all’aria. Il nuovo appuntamento è con la critica e curatrice Eva Brioschi.

Ruth Proctor, I am neither here nor there (postcard), courtesy Galleria Norma Mangione
Ruth Proctor, I am neither here nor there (postcard), courtesy Galleria Norma Mangione

Tutto d’un fiato, Eva Brioschi ci offre una dissertazione sull’aria, dalla sua corrispondenza con la libertà, alle diverse modalità in cui i corpi entrano in rapporto con essa, fino ad approdare all’opera di Henri Chopin. L’artista francese (Parigi, 1922), negli anni 50 riceve in regalo un magnetometro ed inizia a sperimentare la lingua, lavorando sugli stessi fonemi, sulla voce, sul corpo. La voce, potente e libera, captata elettronicamente, diventa una esperienza sensoriale totale. Il fine ultimo è la libertà come reazione al logocentrismo.

Ascolta “Eva Brioschi – Rubriche d’aria a cura di Juan Pablo Macias e Alessandra Poggianti” su Spreaker.

EVA BRIOSCHI, CURATRICE E CRITICA D’ARTE

La paura aleggia ovunque in questo periodo storico… ci allontana… ci trasfigura… stravolge la nostra fisicità e identità”, dice Eva Brioschi. “Chopin non teme niente, rifiuta di assoggettare la potenza della vita ad alcunché, men che meno alla parola… il corpo è essenziale alla vita senza bisogno di spiegazione… questo linguaggio nuovo, non semantico, può rappresentare una forma di comunicazione libera e universale che può partecipare alla creazione di un mondo nuovo, libero…”. Eva Brioschi è una curatrice e critica d’arte. Ha collaborato con l’Archivio Casorati di Torino, il Museo Alvar Aalto, ed è l’attuale curatrice della Collezione La Gaia. Ha curato Moving Tales (Cuneo 2016 – Mousse Publishing 2016), The Corners / In Between (galleria Norma Mangione, 2017), Landon Metz presso la Fondazione Antonio Dalle Nogare. Ha scritto per la pubblicazione di Carico Massimo su Hans Schabus (2017), e ultimamente ha curato la mostra e il catalogo Open Work per ArteFiera Bologna e Henri Chopin. Body Sound Spaceal Quartz Studio, Torino (2020).

-Juan Pablo Macías e Alessandra Poggianti

https://on-air.caricomassimo.org/

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CuratoreEva Brioschi
Spazio espositivoCARICO MASSIMO
IndirizzoVia della Cinta Esterna 48/50 57122 - Livorno - Toscana
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