Artribune Podcast: Rubriche d’aria di Carico Massimo. Audio-performance di Cesare Pietroiusti

Rubriche d’aria, a cura di Juan Pablo Macías e Alessandra Poggianti, è uno dei canali di “On Air”, il nuovo progetto dell’associazione culturale Carico Massimo, dedicato all’aria. Il nuovo appuntamento è con Cesare Pietroiusti.

Cesare Pietroiusti portrait by Ela Bialkowska Oknostudio performance Quadriennale di Roma novembre 2016.
Cesare Pietroiusti portrait by Ela Bialkowska Oknostudio performance Quadriennale di Roma novembre 2016.

Cesare Pietroiusti è il protagonista di questa puntata di Rubriche d’aria e propone una audio-performance, che segue il percorso che l’aria fa dall’esterno all’interno del nostro corpo, facendo vibrare nella cavità orale, la lingua. Un atto fisico e di godimento che associa l’attività di parola ad una condizione auto-erotica. “…il piacere, quello della mente e quello del corpo, tutto parte da qui, da lì rrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr e si propaga circolarmente in tutte le direzioni, come un’onda nell’aria…”, dice Cesare Pietroiusti.

Ascolta “Cesare Pietroiusti – Rubriche d’aria a cura di Juan Pablo Macias e Alessandra Poggianti” su Spreaker.

IL PODCAST DI CESARE PIETROIUSTI PER RUBRICHE D’ARIA

Cesare Pietroiusti (Roma, 1955): alla fine degli anni Settanta, in concomitanza con il compimento degli studi di Medicina con una tesi in Clinica Psichiatrica, Pietroiusti si avvicina al centro studi Jartrakor, fondato a Roma da Sergio Lombardo, contribuendo allo sviluppo della teoria “eventualista”, che propone un modello di ricerca fra sperimentazione artistica e analisi scientifica. Nel corso degli anni Ottanta, l’artista partecipa al Gruppo di Piombino, sperimentando una serie di pratiche d’interazione con il pubblico che anticipano le poetiche del quotidiano diffusesi poi negli anni Novanta. Nei decenni successivi, Pietroiusti si allontana progressivamente dalle modalità convenzionali del sistema dell’arte praticando – attraverso l’ironia, il paradosso e il coinvolgimento inconsapevole dell’altro – un’azione di continuo ripensamento delle attuali logiche di scambio economico e di comunicazione sociale. Negli ultimi anni, la sua pratica ha individuato nella prassi laboratoriale un modello che, coniugando attività formativa ed espositiva, offre possibilità di sviluppo orizzontale del pensiero e della conoscenza e di superamento delle strettoie disciplinari.

-Juan Pablo Macías e Alessandra Poggianti

https://on-air.caricomassimo.org/

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AutoreCesare Pietroiusti
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