Lo spazio tra luce e ombra. Michele Parisi a Trento

La Paolo Maria Deanesi Gallery di Trento ospita le opere di Michele Parisi: una riflessione sui segni lasciati dalla luce e sulla imprescindibile necessità del suo opposto.

Per non realizzare lavori al computer, Michele Parisi (Riva del Garda, 1983) esplora la fotografia e quando ha raggiunto la consapevolezza artistica di aver prodotto un suo ciclo, anche se qui non ci sono cicli particolari, esce allo scoperto mostrando lo stato dell’arte. Ventuno opere, molte delle quali realizzate quest’anno, che possiamo distinguere in due categorie: espressioni figurative che alludono alla nudità femminile intitolate Esercizi di dimenticanza e che richiamano gli studi su carta della pittura antica, e riprese di scorci architettonici che rimandano ad ambienti interni, suggeriti da cancellate o scale che conducono a un “dentro” mai svelato.

LA MOSTRA DI MICHELE PARISI A TRENTO

La mostra Al sole misuro i miei passi descrive il lavorio dell’artista sulla luce, complice la sottrazione di colore che tratteggia un percorso d’ombra, dove il sole è una presenza interiore. Una serie di piccoli quadri, che sono in realtà degli appunti, richiamano le collezioni antiche, piene di quadri, di biblioteche, planisferi, calchi di statue e scorci di cornicioni dechirichiani con statuarie figure silenti. Nelle opere di Parisi prevale apparentemente l’indistinto, ma la luce fa il suo lavoro e mostra che solo nell’ombra la figura è visibile.

Claudio Cucco

Evento correlato
Nome eventoMichele Parisi - Al sole misuro i passi
Vernissage02/10/2020 ore 16
Duratadal 02/10/2020 al 28/11/2020
AutoreMichele Parisi
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoPAOLO MARIA DEANESI GALLERY
IndirizzoVicolo dell'Adige 17-19 - Trento - Trentino Alto Adige
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Claudio Cucco
Claudio Cucco (Malles Venosta, 1954) attualmente è residente a Rovereto. I suoi studi di Filosofia sono stati fatti a Bologna, è direttore della Biblioteca di Calliano (TN) e critico d’arte. S’interessa principalmente di arte contemporanea e di architettura e dell’editoria legata a questi due linguaggi. Collabora con il quotidiano L’Adige, con la rivista Arte e Critica e la rivista Nuova Informazione Bibliografica, edita da Il Mulino. Dal 2011 fa parte dei collaboratori di Artribune, dopo aver collaborato per anni a Exibart e precedentemente a Tema Celeste.