Il lavoro “inutile” di Jonathan Vivacqua in mostra a Roma

Cambio di rotta per Jonathan Vivacqua, che non smette di stupire. A presentarlo a Roma è la White Noise Gallery con un nuovo progetto dove a emergere sono i due lati della stessa medaglia: la dignità della fatica e il lavoro percepito come strumento asettico, tra punte di sarcasmo, romanticismo e velata malinconia.

Un manto di moquette blu invade la galleria romana che, insieme alla luce diffusa, crea un ambiente freddo che esalta le opere di Jonathan Vivacqua (Como, 1986). Si parte con un mosaico a terra finemente costruito con tasselli di cemento dove campeggia la scritta Lavoro inutile, quasi autodenunciandosi con misera e ironica rassegnazione. Si passa poi ai Panorami, una serie di quadri che – come finestre ‒ aprono spiragli dal sapore romantico su vedute naturali. I colori risaltano grazie all’accostamento di piastrelle in ceramica, come se fossero dei grandi pixel che glissano la messa a fuoco di quello squarcio di realtà di cui si fanno portavoce. Infine, si cambia registro con l’installazione al piano inferiore e intimo della galleria, Pausa. Qui badili autoportanti attendono, in un’eterna tensione, l’arrivo di una mano umana che possa smuoverli, che possa farli tornare al lavoro. Una “pausa” che ha il colore rosso della vita e il sapore della speranza.

Valentina Muzi

Evento correlato
Nome eventoJonathan Vivacqua - Lavoro inutile
Vernissage24/10/2020 ore 15
Duratadal 24/10/2020 al 22/12/2020
AutoreJonathan Vivacqua
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoWHITE NOISE GALLERY
Indirizzovia della Seggiola, 9 - Roma - Lazio
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Valentina Muzi
Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla Facoltà di Studi Storico-Artistici dell’Università di Roma La Sapienza, laureandosi in Storia dell’Arte Contemporanea e svolgendo il tirocinio formativo presso il MLAC - Museo e Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Ateneo, parallelamente ha frequentato un Executive Master in Management dei Beni Culturali presso la Business School del Sole24Ore di Roma. Dal 2016 svolge attività di PR, traduzione di cataloghi, stesura di testi critici e curatela indipendente. Dal 2017 svolge l’attività di giornalista di taglio critico e finanziario per riviste di settore. Attualmente è membro del Board Strategico presso l’Associazione culturale Arteprima noprofit, nella stessa ha svolto il ruolo di Social Media Manager ed è Responsabile organizzativa della piattaforma Arteprima Academy.