La Galleria Lorcan O’Neill di Roma sbarca a Londra con un nuovo temporary space

Il nuovo spazio nel quartiere di Mayfair rimarrà visitabile fino al 24 ottobre: aperta una collettiva di artisti italiani e britannici, a cui seguirà – dal 13 ottobre – una personale del pittore Giorgio Griffa.

Galleria Lorcan O'Neill, Hay Hill Mayfair, London, Oct 2020
Galleria Lorcan O'Neill, Hay Hill Mayfair, London, Oct 2020

Londra è una città di fondamentale importanza per la galleria: rappresentiamo diversi artisti britannici, con molti dei quali ho lavorato da quando ho iniziato nel mondo dell’arte negli anni ‘80”, ha affermato il gallerista Lorcan O’Neill. “Avere la possibilità di incontrarli, esporre il loro lavoro e riconnettersi con loro di persona ci ha motivato a intraprendere questo progetto“. Con questa dichiarazione di intenti la Galleria Lorcan O’Neill – nata nel 2002 a Trastevere e traferitasi nel 2013 in un palazzo storico nel centro di Roma – inaugura un temporary space a Londra nell’elegante quartiere di Mayfair, che resterà aperto fino al 24 ottobre 2020, ospitando due mostre consecutive.

Tracey EMIN Saturated in Your Love, Neon, 2020   Galleria Lorcan O'Neill
Tracey EMIN Saturated in Your Love, Neon, 2020 Galleria Lorcan O’Neill

IL TEMPORARY SPACE DELLA GALLERIA LORCAN O’NEILL A LONDRA

Nel momento di massima propagazione di virtual tour e fiere digitali online, la Galleria Lorcan O’Neill attua una strategia controcorrente, rivendicando l’importanza degli eventi in presenza e di mantenere saldo il ponte tra i paesi di provenienza degli artisti rappresentati. A dimostrarlo è la prima mostra ospitata nel nuovo temporary space londinese, dal titolo Fate&Luck: una collettiva che raccoglie le opere di artisti italiani e britannici – Tracey Emin, Richard Long, Gianni Politi, Rachel Whiteread e Domenico Bianchi – esplorando l’idea che la vita sia un gioco del destino. La seconda esposizione, sarà invece dedicata a un caposaldo dell’arte italiana del secondo Novecento, Giorgio Griffa. Giorgio Griffa: 1968, visitabile a partire dal 13 ottobre, si concentra sul 1968, anno cruciale per la produzione dell’artista, che da questo momento abbandona la tela tradizionalmente intelaiata per iniziare a dipingere su tele grezze posizionate sul pavimento (e facendone un elemento caratterizzante della sua ricerca).

GALLERIA LORCAN O’NEILL: UN PONTE CON GLI ARTISTI BRITANNICI

L’idea è nata dal nostro desiderio di rompere l’atmosfera di stasi dei mesi scorsi, in modo creativo e responsabile”, aggiunge Laura Chiari, partner della galleria. “Londra è un importante palcoscenico internazionale per i nostri artisti italiani; allo stesso tempo, i nostri artisti britannici rappresentano una parte notevole dell’identità della galleria, per cui abbiamo pensato a due mostre che riassumessero entrambi questi aspetti. Insieme alla nostra presenza online a Frieze London, a ottobre, la nostra presenza fisica nel cuore di Mayfair ci consentirà di offrire un’esperienza molto più completa ai nostri artisti e ai nostri clienti“.

– Giulia Ronchi

Fate&Luck
dal 1°ottobre 2020

Giorgio Griffa: 1968
dal 13 al 24 ottobre 2020

Galleria Lorcan O’Neill
14 Hay Hill, Mayfair, Londra
http://www.lorcanoneill.com/site/index.php

Dati correlati
Spazio espositivoGALLERIA LORCAN O'NEILL
IndirizzoVia Degli Orti D'alibert 1E - Roma - Lazio
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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.