Il progetto Inside Out di JR racconta a Padova l’importanza del volontariato

L’artista JR ha realizzato l’installazione Inside Out a Padova, capitale europea del volontariato 2020. Con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sul tema

JR - Inside Out a Padova
JR - Inside Out a Padova

Un riconoscimento, quello di Padova capitale europea del volontariato 2020, da promuovere ed esibire con orgoglio, ma le tante celebrazioni previste lungo tutto l’anno hanno lasciato spazio all’emergenza, alla necessità: così un microcosmo di persone, di tanti tasselli che compongono un mosaico sociale e vitale della città, è sceso in prima linea per fronteggiare la pandemia, sin dalle prime ore quando a 30 chilometri di distanza Vo’ Euganeo veniva cerchiato come focolaio.

INSIDE OUT: IL PROGETTO DI JR

E questi tasselli, questi volontari con fierezza “hanno messo la propria faccia” tutti assieme, uno accanto all’altro, per far parte di un progetto fotografico dallo spessore internazionale: sabato 19 settembre, in via Niccolò Tommaseo, lungo il tratto che va dalla chiesa Tempio della pace verso la stazione, è stato inaugurato Inside Out, l’installazione artistica a partecipazione su larga scala ideata da JR (Parigi, 1983) – street artist francese celebre in tutto il mondo per le sue installazioni fotografiche concepite come progetti corali e partecipativi – e che trasforma messaggi di identità personale in opere d’arte. Oltre cento metri di lunghezza, una successione di 104 volontari, fotografati in bianco e nero e poi trasformati in manifesti di 90 centimetri per 135 affissi da loro stessi assieme agli organizzatori. Volti espressivi che hanno qualcosa da raccontare: su ogni ritratto, infatti, è stato collocato un qr-code attraverso il quale, utilizzando il proprio smartphone, i passanti posso vedere video-interviste dei volontari che raccontano il senso personale e intimo che arricchisce il terzo settore. L’associazione Domna ha ottenuto dal team JR nel 2019 l’autorizzazione a realizzarlo nel 2020, da subito sostenuto dal Centro servizi volontariato e dal Comune di Padova.

JR - Inside Out a Padova
JR – Inside Out a Padova

INSIDE OUT E IL VOLONTARIATO

«Nel marzo 2011, JR ha vinto il premio Ted per la realizzazione di un proprio desiderio, un’azione in grado di cambiare il mondo – raccontano Silvia Belotti e Alessia Conti, promotori dell’associazione Domna – Lui, che da anni attraverso la fotografia prova a lasciare dei messaggi e lanciare riflessioni, ha pensato a Inside Out come progetto artistico partecipativo attraverso il quale gruppi di cittadini hanno la possibilità di condividere le loro storie non ancora raccontate. Fino a oggi sono state coinvolte oltre 260 mila persone e Inside Out è stato disseminato in 129 paesi, dall’Ecuador al Nepal, dal Messico alla Palestina e ha ispirato azioni di gruppo su vari temi come la speranza, la diversità, la violenza di genere e il cambiamento climatico». Il progetto, messo in stand-by durante il lockdown, è ripartito dopo la grande risposta del volontariato alla grande emergenza Covid-19 che ha coinvolto molte famiglie del territorio. Celebrare i volontari che si sono attivati in questo delicato periodo e tutte le persone che si adoperano per l’altro da anni, «è diventata una necessità e un onore», come dicono gli organizzatori. “Uniti attraverso la bellezza”, questo il sottotitolo scelto per l’installazione padovana è stato voluto per aumentare la consapevolezza, attrarre attenzione su una causa, promuovere il cambiamento, dare inizio a discussioni costruttive, creare un impatto globale, rinsaldare la comunità, prendere posizione per ciò in cui si crede, coinvolgere volontari e soprattutto giovani volontari e ringraziarli per il loro prezioso contributo, raccontare la storia e le storie del volontariato a Padova. Tutto il progetto verrà documentato, condiviso e reso disponibile online sui siti: www.insideoutproject.net, www.csvpadova.org e www.domna.it

Giovanni Sgobba

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Vanni Sgobba
Vanni Sgobba, giornalista professionista, nato a Bari ma con il cuore a Berlino. Laureato in Lettere ha poi frequentato il Master in giornalismo. Seguace di Keith Haring, di Jean-Michel Basquiat e del graffitismo, racconta l’attualità e le contraddizioni della società raccontando la street art e le sue molteplici sfaccettature. Il museo che più lo ha segnato è il muretto di graffiti dietro casa.