Bruce Nauman a Punta della Dogana nel 2021. Una grande mostra a Venezia

L’artista americano presenterà una serie di video realizzati negli ultimi cinque anni a partire dalla rivisitazione del celebre “Walk with Contrapposto” del 1968: tra arte classica e musica minimalista

Bruce Nauman, Walks In Walks Out, 2015. Pinault Collection and Philadelphia Museum of Art. © Bruce Nauman Artists Rights Society (ARS), New York
Bruce Nauman, Walks In Walks Out, 2015. Pinault Collection and Philadelphia Museum of Art. © Bruce Nauman Artists Rights Society (ARS), New York

C’è grande attesa in Laguna per la mostra che aprirà la stagione 2021 di Punta della Dogana, dopo l’apertura a luglio delle due esposizioni a Palazzo Grassi, una dedicata a Henri Cartier Bresson e l’altra a Youssef Nabil, entrambe prorogate fino al 20 marzo 2021. Si tratta della retrospettiva rivolta all’artista americano Bruce Nauman (1941, Indiana, USA) dal titolo Bruce Nauman. Contrapposto Studies, a cura di Carlos Basualdo, The Keith L. and Katherine Sachs Senior Curator of Contemporary Art al Philadelphia Museum of Art, e Caroline Bourgeois, conservatrice presso la Pinault Collection, in collaborazione con l’artista, e in programma dal 21 marzo 2021 al 9 gennaio 2022. Nauman presenterà a Punta della Dogana – nell’anno in cui avrebbe dovuto esserci la Biennale Arte e invece avremo in Laguna l’appuntamento dedicato all’architettura – la sua produzione più recente e in particolare la serie di opere video che l’artista ha realizzato negli ultimi cinque anni a partire dalla rivisitazione di uno dei suoi primi lavori, il celebre Walk with Contrapposto. Per realizzare questo film in bianco e nero, nel 1968 l’artista costruì un corridoio largo circa 50 cm nel suo studio a Southampton, in Inghilterra, per poter assumere la classicheggiante posa del contrapposto, ovvero del bilanciamento tra le membra, senza che i suoi fianchi toccassero le pareti, ma non abbastanza largo da poter muovere le braccia con facilità, dando l’impressione di rimanere sempre fermo. “L’incapacità di evolverti, di cambiare te stesso, questa sensazione di non riuscire a scappare da te stesso, gioca un ruolo in molti dei miei video”, ha detto una volta Nauman. “Non so da dove venga. In parte probabilmente dalla musica, da persone come Philip Glass, Steve Reich e La Monte Young, la cui musica infinita mi ha sempre affascinato”. Ecco alcune immagini in anteprima della mostra…

-Claudia Giraud

Evento correlato
Nome eventoBruce Nauman - Contrapposto Studies
Vernissage21/03/2021
Duratadal 21/03/2021 al 09/01/2022
AutoreBruce Nauman
CuratoriCaroline Bourgeois, Carlos Basualdo
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoPUNTA DELLA DOGANA - FRANCOIS PINAULT FOUNDATION
IndirizzoDorsoduro 2 - Venezia - Veneto
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).