Storyboard, in mostra a Bagheria le tavole e i corti animati di Mimmo Paladino

Organizzata nell’ambito del festival Animaphix, la mostra racconta la ricerca e l’opera del maestro della Transavanguardia nel cinema d’animazione

Mimmo Paladino, Il Sembra e l’Alzolaio
Mimmo Paladino, Il Sembra e l’Alzolaio

Mimmo Paladino (Paduli, 1948) è il protagonista di Storyboard. L’arte di Mimmo Paladino tra disegni e cinema d’animazione, mostra che inaugurerà il 29 luglio alla Galleria Civica Renato Guttuso a Bagheria, nell’ambito di Animaphix – International Animated Film Festival, rassegna giunta alla sua sesta edizione e dedicata al cinema d’animazione. La mostra, nata dalla sinergia tra Animaphix e la Galleria Drago Artecontemporanea, racconta attraverso un percorso che coniuga immagini fisse e in movimento la ricerca e l’opera cinematografica di uno dei principali esponenti della Transavanguardia italiana, che nel 2006 ha diretto il suo primo film, Quijote, una rilettura surreale del Don Chisciotte di Miguel de Cervantes interpretato da Peppe Servillo, Lucio Dalla, Mimmo Cuticchio, Enzo Moscato, Angelo Curti ed Edoardo Sanguineti. Da questa esperienza e dalla sinergia tra Paladino e il poeta Sanguineti nasce, sempre nel 2006, il corto d’animazione Invenzioni di Don Chisciotte.

Mimmo Paladino, Invenzione di Don Chisciotte
Mimmo Paladino, Invenzione di Don Chisciotte

STORYBOARD. LA MOSTRA DI MIMMO PALADINO A BAGHERIA

Invenzioni di Don Chisciotte e altri due corti d’animazione diretti da Paladino, Il Sembra e l’Alzolaio (2013) – fiaba moderna raccontata da Alessandro Bergonzoni –, e Giocosamente (2007) – dedicato all’pera di Bruno Munari –, saranno proiettati il 29 luglio come opere “fuori concorso” nell’ambito del festival. Storyboard presenterà un’ottantina di opere su carta di Paladino, ovvero le trasposizioni pittoriche di Invenzioni di Don Chisciotte e Il Sembra e l’Alzolaio, i cui video saranno proiettati in mostra, creando così un dialogo tra le immagini “fisse” delle tavole e le immagini in movimento dei corti, per una poesia visiva fatta di colori e luci. “Volevamo mostrare il lato di Paladino più vicino al cinema, di cui lui è grande appassionato”, racconta ad Artribune Pietro Drago, titolare della Galleria Dragoartecontemporanea, che da tre anni collabora con Animaphix sul versante arti visive (due anni fa con una mostra di Marco Cingolani, e lo scorso anno con un’esposizione di Pino Deodato). “Dopo il primo film su Don Chisciotte, Paladino non si è più fermato. Abbiamo quindi pensato con Animaphix di collegare i mondi dell’arte e del cinema con questa mostra”. A suggellare il rapporto tra arte e cinema nella ricerca di Paladino è il testo che sarà pubblicato nel catalogo della mostra, scritto non a caso da un critico cinematografico, Emiliano Morreale, docente di Cinema, Fotografia e Televisione presso l’Università La Sapienza di Roma.

– Desirée Maida

Bagheria (PA) // dal 29 luglio al 15 settembre
Mimmo Paladino – Storyboard
Galleria Civica Renato Guttuso
Inaugurazione 29 luglio, ore 19.00
Dal 30 luglio al 2 agosto: ore 9.00 – 24.00[email protected]
Dal 3 agosto al 15 settembre: ore 9.00 – 18.00 – dal martedì alla domenica | [email protected]

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.