Carapelli For Art, il premio della casa olearia toscana mette in palio 12mila euro per gli artisti

Terza edizione del concorso promosso da Carapelli Firenze per sostenere il lavoro di artisti italiani e internazionali, tra professionisti e studenti delle Accademie di Belle Arti di vari paesi del mondo. Ecco il bando

Alberico, Chieti Indonesia
Alberico, Chieti Indonesia

È giunto alla terza edizione l’importante riconoscimento, rivolto ad artisti italiani e internazionali, nato nel 2018, anno del 125esimo anniversario dalla nascita della celebre casa olearia toscana. Stiamo parlando del Premio Carapelli for Art che anche in questa nuova edizione mantiene il suo format caratteristico che gli è valsa l’anno scorso la partecipazione di più di 1.350 artisti da oltre 52 paesi. È, infatti, online il bando per le due categorie Open, aperta a tutti gli artisti professionisti, e Accademia, rivolta agli studenti delle Accademie di Belle Arti di vari paesi, su cui si pronuncerà una giuria specializzata per l’elezione di quattro vincitori finali. 

Roshanaei, Wonderland
Roshanaei, Wonderland

CARAPELLI FOR ART: I PREMI

Con un montepremi complessivo di 12mila euro, Carapelli intende dare un sostegno concreto all’arte e alla cultura, con maggiore vigore in un momento di emergenza globale”, dichiarano i promotori del premio; “vuole essere anche un messaggio di auspicio per la prossima ripresa delle attività di un settore vitale per la società. Così, per la nuova edizione, il premio si arricchisce di una serie di contenuti che saranno condivisi nel corso dei mesi tramite i canali social ufficiali di Carapelli for Art, a documentazione e approfondimento delle varie fasi del premio”. Il tema dell’edizione 2020 è Radici, in riferimento alla ricchezza semantica della parola: “Le radici ci tengono saldi a terra, per farci crescere in altezza; sono la nostra identità, storia, tradizione a livello individuale e collettivo. Rendono possibile ogni forma di scambio poiché la loro forza è inclusiva”, si legge nel testo del bando”.

Giuria 2019
Giuria 2019

CARAPELLI FOR ART: LA GIURIA

Ciò è nel loro principio: ci danno nutrimento e stabilità, per permettere lo sviluppo e la trasformazione. In arte le radici sono essenziali: possono essere il rapporto con la propria origine, il carattere ricorrente di una ricerca, il legame saldo con una materia o un’idea, l’elemento primo e necessario di un processo”. Gli artisti vincitori saranno premiati nel corso di un evento e le loro opere entreranno a fare parte della collezione Carapelli che verrà esposta in una mostra dedicata. Infine, quest’anno la giuria si rinnova e verrà composta da: Elisa Del Prete (curatrice indipendente), Matteo Innocenti (curatore), Massimiliano Tonelli (Direttore di Artribune), Gabriele Tosi (curatore). C’è tempo fino al 20 luglio 2020 per iscriversi al bando.

 – Claudia Giraud

https://carapelliforart.carapelli.com/it/

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).