Mostre e musei che riaprono a Bologna. La guida in aggiornamento dei primi spazi riaperti in città

Con l’allentamento del lockdown, comincia la prima graduale riapertura dei musei. Tra accessi contingentati, prenotazioni online, percorsi differenziati di ingresso e uscita, ecco i primi spazi che aprono a Bologna e dintorni

È iniziata la fase 2 in tutta Italia, e come gli esercizi commerciali, anche i musei riaprono, nel rispetto di tutte le norme ministeriali che abbiamo ricordato anche noi in questo articolo. Con un calendario progressivo e scaglionato di ripresa delle mostre e visite di Museo Civico Medievale (giovedì 21 maggio), di Museo civico del Risorgimento e Museo Davia Bargellini (venerdì 22 maggio), di Museo per la Memoria di Ustica e Casa Morandi (sabato 23 maggio), vediamo le prime aperture di questi giorni a Bologna e nel resto dell’Emilia Romagna.

– Claudia Giraud

1. POLITTICO GRIFFONI – PALAZZO FAVA BOLOGNA

Polittico Piano1, SalaV, Giasone

Apre finalmente al pubblico a Palazzo Fava, dopo il rinvio dell’inaugurazione dello scorso 12 marzo causa emergenza Coronavirus, La Riscoperta di un Capolavoro, la grande mostra che riporta a Bologna, a 500 anni dalla sua realizzazione e a 300 dalla sua dispersione, le tavole del Polittico Griffoni dei ferraresi Francesco del Cossa ed Ercole de’ Roberti, che proprio a Bologna, con la maestosa pala d’altare realizzata tra il 1470 e il 1472 per l’omonima cappella nella Basilica di San Petronio, diedero avvio al loro straordinario sodalizio artistico. Orari ampliati (tutti i giorni dalle ore 9 alle 22), ingressi contingentati e prenotazioni on line o telefoniche alcune delle misure adottate da Genus Bononiae. Musei nella città – circuito di cui fa parte Palazzo Fava – per consentire la visita alla mostra in totale sicurezza, in ottemperanza alle normative del DPCM.

Palazzo Fava, via Manzoni, 2, Bologna

https://genusbononiae.it/palazzi/palazzo-fava/

2. LA GALLERIA DE’ FOSCHERARI 1962–2018 – MAMBO BOLOGNA

MAMbo, Galleria de Foscherari ph GIorgio Bianchi

Riapre, con apertura prorogata in corso di definizione, la mostra La Galleria de’ Foscherari 1962 – 2018 allestita nella Project Room del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, spazio che il museo dedica principalmente alla riscoperta di alcuni degli episodi culturali più stimolanti e innovativi in ambito bolognese e regionale. L’esposizione ricostruisce, infatti, la nascita e lo sviluppo di questa galleria fondata da Enzo Torricelli, al quale si uniscono in seguito Franco Bartoli e Pasquale Ribuffo (scomparso nel 2018) nei primi anni Sessanta: un punto di riferimento per l’arte contemporanea a Bologna e non solo.

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, via Don Minzoni 14, Bologna

http://www.mambo-bologna.org

3. NOI SIAMO LA MINGANTI – MUSEO DEL PATRIMONIO INDUSTRIALE BOLOGNA

Museo Patrimonio Industriale, Noi siamo la Minganti

Riapre, con proroga al 15 novembre, la mostra fotografico-documentale Noi siamo la Minganti. Bologna e il lavoro industriale tra fotografia e memoria (1919-2019), realizzata nel centenario delle Officine Minganti che racconta la storia della fabbrica come luogo al contempo del lavoro e della produzione. Le fotografie provenienti da archivi personali e pubblici documentano il lavoro all’interno dello spazio industriale, la varietà della produzione sino alla mobilitazione contro la chiusura della fabbrica. Inoltre, materiale documentario e video interviste agli ex lavoratori e lavoratrici completano la ricostruzione dell’identità delle Officine Minganti.

Museo del Patrimonio Industriale, via della Beverara 123, Bologna

http://www.museibologna.it/patrimonioindustriale/eventi/51897/date/2020-05-20/id/100636

4. IMAGO SPLENDIDA – MUSEO CIVICO MEDIEVALE BOLOGNA

Museo Civico Medievale Imago splendida foto Giorgio Bianchi

Riapre, con proroga al 6 settembre, Imago splendida. Capolavori di scultura lignea dal Romanico al Duecento, la mostra incentrata sull’affascinante e poco studiata produzione scultorea a Bologna tra XII e XIII secolo. L’esposizione, curata da Massimo Medica e da Luca Mor, è l’occasione per presentare per la prima volta alcuni rarissimi capolavori lignei della città, alcuni dei quali restaurati per l’occasione.

Museo Civico Medievale, via Manzoni 4, Bologna

http://www.museibologna.it/arteantica/eventi/51895/date/2020-05-20/id/100205

5. SVENJA DEININGER – COLLEZIONE MARAMOTTI REGGIO EMILIA

Collezione Maramotti

Con modalità di accesso limitate, nel rispetto delle norme vigenti di distanziamento sociale, riapre anche la Collezione Maramotti: la visita alla permanente sarà riservata a dieci persone per volta, così come l’accesso alla sala della mostra temporanea in corso di Svenja Deininger, prorogata fino al 6 dicembre. Le nuove opere pittoriche di Deininger, concepite specificamente per la Collezione, sono in dialogo con quattro dipinti degli anni Venti dell’avanguardista polacco Władysław Strzemiński, in prestito dal Muzeum Sztuki di Łódź.

Collezione Maramotti, via Fratelli Cervi 66, Reggio Emilia

www.collezionemaramotti.org

6. ÀLVARO SIZA – MAGAZZINI DEL SALE TORRE DI CERVIA

Dopo la chiusura anticipata, avvenuta due mesi fa a causa dell’emergenza sanitaria, il 23 maggio 2020 i Magazzini del Sale Torre di Cervia riaprono le porte dove, fino al 7 giugno, sarà possibile visitare l’esposizione Àlvaro Siza.Viagem sem Programa, curata da Greta Ruffino e Raul Betti e organizzata da ProViaggiArchitettura e Cerviarchitettura. Il pubblico, nel rispetto delle regole sul distanziamento sociale, potrà così tornare a scoprire il lato più intimo e privato del grande architetto portoghese, attraverso un’esposizione di 53 disegni, un video documentario e un racconto per immagini che si sviluppa in diversi luoghi d’Europa e lungo un’intera decade in cui il progetto espositivo ed itinerante ha preso forma.

Magazzini del Sale, Viale Nazario Sauro, 48015 Cervia (Ravenna)

http://www.turismo.comunecervia.it

7. GEUMHYUNG JEONG – PALAZZINA DEI GIARDINI MODENA

Geumhyung Jeong, Upgrade in Progress, 2020. Fondazione Modena Arti Visive, Palazzina dei Giardini. Foto ©Rolando Paolo Guerzoni, 2020.

Riapre Upgrade in Progress, la prima personale dell’artista coreana Geumhyung Jeong in un’istituzione d’arte contemporanea italiana, che aveva inaugurato lo scorso 6 marzo ma – causa emergenza sanitaria – era stata chiusa al pubblico appena due giorni dopo. Le sale della Palazzina dei Giardini della Fondazione Modena Arti Visive accoglieranno, così, nuovamente i visitatori, che potranno finalmente osservare dal vicino le sorprendenti e inedite sculture meccaniche esposte in mostra, che durante il periodo di lockdown hanno già ricevuto grande attenzione da parte della stampa nazionale ed estera. La riapertura della mostra, a ingresso libero, avviene applicando le prescrizioni di sicurezza, con una capienza massima di 10 persone e mascherina obbligatoria. Per il direttore Daniele Pittéri, si tratta di “un segnale positivo immediato che guarda positivamente al futuro e che ci incoraggia a tornare finalmente a godere dell’arte e della cultura, ma imparando modi nuovi per farlo, diversi dal passato, ma che nulla tolgono all’esperienza della fruizione artistica e culturale“.

Fondazione Modena Arti Visive Palazzina dei Giardini, corso Cavour 2, Modena

www.fmav.org

8. ULISSE – MUSEI SAN DOMENICO FORLÌ

Musei San Domenico, Forlì

Finalmente riapre la mostra dedicata all’eroe omerico, figura mitologica che condensa in sé i destini umani, con proroga fino al 31 ottobre. Attualmente, le sale del San Domenico ospitano oltre 200 opere tra le più significative, dall’antico al Novecento, suddivise in 16 sezioni, ad esplorare il mito di Ulisse nell’arte, in un percorso museale che ricomprende pittura, scultura, miniature, mosaici, ceramiche, arazzi e opere grafiche e che si snoda attraverso i più grandi nomi di ogni epoca. Sarà possibile accedere alla mostra Ulisse. L’arte e il mito e ai Musei della città nel rispetto delle misure sanitarie e di sicurezza previste dalle normative del Governo e delle indicazioni fornite dal Comitato tecnico scientifico presso il Dipartimento della Protezione Civile (verbale n.66), che prevedono il distanziamento tra i singoli visitatori, entrate dilazionate e sanificazione degli spazi comuni fruibili da parte del pubblico, oltre all’adozione dei necessari dispositivi di protezione personale.

Musei San Domenico, Piazza Guido da Montefeltro 12, Forlì

www.mostraulisse.it

9. 50 CERAMICHE DI PICASSO – MIC DI FAENZA

MIC di Faenza

Dopo 75 giorni di chiusura al pubblico, riapre la mostra Picasso. La sfida della ceramica, prorogata al 2 giugno, con ingresso gratuito. 50 capolavori di Picasso provenienti dal Museo Picasso di Parigi sono a confronto con le fonti delle ceramiche antiche del Mic che lo hanno ispirato. Un strumento eccezionale per capire come il genio assoluto dell’Arte del Novecento si sia avvicinato alla ceramica e come abbia seguito e allo stesso tempo trasgredito le regole di questa antichissima arte. “Abbiamo voluto aprire per dare la possibilità soprattutto ai faentini di rivedere Picasso”, dichiara la direttrice Claudia Casali. “Le difficoltà di questo momento impongono un orario ridotto e un totale ridimensionamento del programma del 2020. Siamo stati costretti per impedimenti logistici ad annullare i due grandi eventi internazionali programmati (Premio Faenza e Argillà) e posticiparli al 2021. Manterremo solo la mostra antologica di Alfonso Leoni per l’autunno. Ora abbiamo bisogno che i nostri visitatori ritornino al museo per fruire della bellezza delle nostre collezioni”.

MIC – Museo Internazionale delle Ceramiche, Viale Alfredo Baccarini, 19, Faenza

http://www.micfaenza.org/it/

10. I DISEGNI DEI FRATELLI CASANOVA  – MUSEO DAVIA BARGELLINI BOLOGNA

Il Camino dei Fenicotteri. I disegni dei Casanova dall’Æmilia Ars alla Rocchetta Mattei

Il Museo Davia Bargellini riapre con la mostra dossier Il Camino dei Fenicotteri. I disegni dei Casanova dall’Æmilia Ars alla Rocchetta Mattei, prorogata fino al 6 settembre: un nucleo di 17 disegni di grande pregio e rara esposizione, realizzati da tre degli artisti che si distinsero per maggiore talento nel cenacolo rubbianesco – i fratelli Achille e Giulio Casanova e Giuseppe De Col – ai quali si accompagnano 11 ferri battuti prodotti dalle officine di Pietro Maccaferri e Sante Mingazzi, appartenenti alla collezione permanente del Museo. Una riapertura importante perché l’esposizione segna la prima tappa di una serie di attività dedicate alla celebrazione del primo centenario del Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini, fondato il 30 maggio 1920 dal Soprintendente delle Belle Arti Francesco Malaguzzi Valeri per raccogliere le testimonianze dell’artigianato bolognese sull’esempio dei musei di arte applicata e industria sorti in Europa durante il XIX secolo.

Istituzione Bologna Musei | Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini

http://www.museibologna.it/arteantica/documenti/102119

11. ELENCO AGGIORNATO DEI PROSSIMI EVENTI IN PROGRAMMA A BOLOGNA

Eventi d'arte in corso a Bologna

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).