Le opere di Valentina Miorandi durante la quarantena. Con omaggio al 25 Aprile

Continua con Valentina Miorandi il racconto in trincea dalle case degli artisti. Qui con un omaggio al 25 aprile e il patrocinio dell’Anpi

Valentina Miorandi, Inno Costituzionale d'Italia - still video
Valentina Miorandi, Inno Costituzionale d'Italia - still video

Come Artribune stiamo lavorando il più possibile in questi giorni per fare un’informazione civica e di servizio nei confronti dei nostri lettori e in sostegno al nostro settore, come altri molto colpito. Oltre a informare le persone e ad incoraggiarle a rispettare le prescrizioni sanitarie, stiamo cercando anche di offrire loro contenuti utili ed interessanti per passare nella maniera migliore il tempo in casa, distraendosi ma anche riflettendo. Come sempre gli artisti sono coloro che ci indicano la strada e che precorrono i tempi. Per questo stiamo ponendo proprio a loro una domanda semplice semplice: “su cosa stanno lavorando? Come stanno trascorrendo questo momento? Come questo clima interviene sulla loro ricerca?”. Abbiamo chiesto loro inoltre di risponderci tramite dei piccoli video.

INNO COSTITUZIONALE D’ITALIA from Valentina Miorandi on Vimeo.

IL VIDEO DELLA MIORANDI

Ci risponde Valentina Miorandi (Trento 1982) che ridà voce al progetto Inno Costituzionale d’Italia scritto nel 2011: “in questi giorni di confinamento”, ci racconta, “è diventato un’opera partecipata grazie alla partecipazione di tante persone”.E ce n’è bisogno, in questo strano 25 aprile in cui nessuno, nemmeno i fedelissimi, potrà prender parte alla consueta manifestazione che ricorda l’anniversario della Liberazione italiana, istituito il 22 aprile 1946. L’Inno Costituzionale d’Italia “scritto con parole e frasi della Costituzione italiana è diventato in questi giorni di confinamento un progetto aperto alla collettività e grazie alle persone che hanno inviato il loro contributo è diventata un’opera video partecipata.Penso”, continua l’artista,“che il richiamo ai principi costituzionali in questo momento di emergenza nazionale rafforza la solidarietà e il senso di appartenenza allo Stato. La difficoltà può mettere in pericolo la coesione sociale. Oggi siamo costretti a limitare i nostri diritti per superare l’emergenza e poi dovremo essere solidali per superare le difficoltà economiche. Quale momento migliore per ricordare i principi costituzionali attraverso un’opera d’arte partecipata e per celebrare la Costituzione che è stata scritta in un periodo per certi versi analogo a quello che stiamo vivendo e in cui era necessario ripartire, insieme?”.L’opera che qui vi mostriamo, ha il patrocinio dell’ANPI.

Santa Nastro

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.