Arte per i Vicini. Sul terrazzo di Villa Massimo ogni sera una mostra per il palazzo di fronte

Mostra analogica e non digitale per gli artisti residenti all’Accademia Tedesca a Roma che presentano ogni sera un’opera diversa sul terrazzo per i vicini che si affacciano alle finestre e ai balconi che danno su Viale XXI Aprile

Tatjana Doll, Collected Silence
Tatjana Doll, Collected Silence

In questo periodo di isolamento il bisogno di vedere arte e bellezza si fa ancora più forte, soprattutto quando un intero condominio si affaccia su un museo chiuso e la tentazione di entrarvi diventa irresistibile. Lo sanno bene gli artisti di Villa Massimo, l’Accademia Tedesca diretta da appena un anno dalla direttrice teutonica Julia Draganović che, come le altre accademie straniere a Roma, conferisce ad artisti, architetti, compositori, scrittori tedeschi under40 una borsa di studio per lavorare e studiare nella Capitale italiana, con l’obiettivo di dare loro nuove fonti di ispirazione, che stanno continuando a lavorare ai loro progetti e hanno una gran voglia di mostrarli.

Arte per i vicini, Tatjana Doll
Arte per i vicini, Tatjana Doll

IL PROGETTO DI VILLA MASSIMO

Arriva da loro, infatti, l’idea di creare Arte per i Vicini, su impulso di Esra Ersen, attuale residente e vincitrice del premio Roma Villa Massimo 2019/20 che, da sempre abituata a lavorare con le comunità a lei prossime e incuriosita da questo palazzone di fronte all’istituzione, ha pensato a un modo per coinvolgere il vicinato. “Si tratta di un’iniziativa ‘analogica’ e non digitale, lanciata dai nostri artisti residenti”, ci spiegano da Villa Massimo che ogni sera alle 21 fino al 17 aprile presenta proiezioni video, pitture, brevi film e proiezioni musicali attraverso un grande schermo montato sulla terrazza che dà verso Viale XXI Aprile: i vicini che si affacciano alle loro finestre e balconi sembrano gradire, infatti applaudono. La prima opera di questa iniziativa è stata Collected Silencedi Tatjana Doll, una grande tela 6 metri per 3, che rappresenta la lupa con Romolo e Remo, montata dietro alla ringhiera sopra alle imponenti mura di cinta di Villa Massimo, sempre su Viale XXI Aprile: l’opera rimarrà esposta fino al 21 aprile per festeggiare il Natale di Roma. Poi è stato il turno di Birgit Brenner con film artistico inedito Hundred seconds to midnight; di Stefan Keller con Composition for Tabla solo and live electronics; di Esra Ersen con il film muto Diario; di Torsten Rasch con i suoi video e di Tatjana Doll. Giovedì 16 aprile toccherà ai Famed con il video Energetische Reinigunge e venerdì 17 aprile a Peter Wawerzinek con Parole di ghiaia. Per chi non potrà affacciarsi al balcone o non si trova nelle vicinanze ci sono i canali social: Facebook e Instagram, anche con contenuti extra.

– Claudia Giraud

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).