Comunicare la negazione. Vincenzo Agnetti a Milano

Gli spazi di Building e i Chiostri di Sant’Eustorgio, a Milano, sono illuminati come da un fascio di luce dallo spirito critico e ironico di Azimuth. Ed elettrizzati dai cortocircuiti linguistici di Agnetti.

La sezione Autoritratti Ritratti inizia al piano terra, dove sono presenti diversi feltri, trasversali all’intera esposizione, fra cui Quando mi vidi non c’ero. In mezzo a lavori dediti al tema del ritratto, l’opera che presta il titolo alla mostra è un autoritratto di Vincenzo Agnetti (Milano, 1926-1981) e attinge dall’etimologia di ritrarre (tirare indietro): ci dice della possibilità, anzi dell’impossibilità, di fornire un’immagine di sé. Più sopra Quando non mi vidi c’ero ancora ci ricorda come l’atto del ritrarre debba confrontarsi con il tempo. Poiché, citando l’artista, “il volto è la deposizione del tempo” ciò si cristallizza in L’età media di A., dove fotografie e calcoli da ingegnere rivelano l’aspetto che il volto di A. possiede non in un preciso momento della sua vita ma nel tempo medio della stessa.
Nella sezione Scrivere sono esposti documenti dell’Agnetti intellettuale e critico, coinvolto nel ‘59 in Azimuth, la rivista fondata da Enrico Castellani e Piero Manzoni. Opere di entrambi gli artisti affiancano, nel corso della mostra, quelle di un altissimo Agnetti.

Lucia Grassiccia

Evento correlato
Nome eventoVincenzo Agnetti - Autoritratti Ritratti/Scrivere
Vernissage22/10/2019 su invito
Duratadal 22/10/2019 al 08/03/2020
AutoreVincenzo Agnetti
CuratoreGiovanni Iovane
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoBUILDING
Indirizzovia Monte di Pietà, 23, 20121 - Milano - Lombardia
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Lucia Grassiccia
Lucia Grassiccia è nata a Modica (RG) nel 1986. Dopo una formazione tecnico-linguistica ha studiato presso l’Accademia di belle arti di Catania, dove ha contribuito a fondare e dirigere un webzine sperimentale (www.hzine.it) gestito da un gruppo di allievi dell’accademia. Per hzine ha svolto principalmente attività di giornalista, titolista, editing. Dal 2008 scrive saltuariamente per il quotidiano web locale Nuovascicli Ondaiblea, soprattutto recensioni su libri e mostre. Nel 2010 inizia la collaborazione con Exibart che a breve si sospende e prosegue con la redazione di Artribune. Cura saltuariamente i testi critici per alcune associazioni e gallerie (vedi The White Gallery, Milano). Nel 2013 pubblica il romanzo ebook Elevator (Prospero Editore) e inizia a collaborare occasionalmente con la rivista Look Lateral. Nello stesso anno completa gli studi in arteterapia clinica presso la scuola Lyceum Vitt3. Attualmente vive a Milano.