Frieze New York 2020. Gallerie e anticipazioni sulla prossima edizione della fiera

L’ormai storico avamposto newyorchese della fiera britannica svela i nomi delle gallerie partecipanti. E pure temi e curatori delle sezioni della rassegna

Frieze New York 2016, Photo Mark Blower. Courtesy of Mark Blower/Frieze
Frieze New York 2016, Photo Mark Blower. Courtesy of Mark Blower/Frieze

Sono 200 le gallerie che parteciperanno alla prossima edizione di Frieze New York, uno dei due avamposti statunitensi (l’altro è a Los Angeles) della fiera londinese Frieze. Inaugurata per la prima volta nella Grande Mela del 2012, Frieze anche quest’anno si svolgerà a Randall’s Island, dal 6 al 10 maggio, tra conferme, novità, sezioni tematiche e curate.

FRIEZE NEW YORK 2020. LE SEZIONI

Come già accaduto lo scorso anno, anche per il 2020 Frieze NY proporrà sezioni curate da direttori e curatori di importanti musei statunitensi, come la “sezione-tributo” dedicata alle artiste pioniere di Chicago, ricordando così il centenario dell’estensione del diritto di voto alle donne. A cura di Julie Rodrigues Widholm, direttore e curatore capo del DePaul Art Museum, la sezione si svolgerà lungo tutta la fiera, con presentazioni, tra gli altri, degli artisti Gladys Nilsson (Garth Greenan), Suellen Rocca (Matthew Marks Gallery), Clare Rojas (Kavi Gupta), Evelyn Statsinger (Richard Gray Gallery), Faith Wilding (Anat Ebgi), Torkwase Dyson (Rhona Hoffman Gallery), Melissa Leandro (Andrew Rafacz). Presentata per la prima volta nel 2019, anche quest’anno torna la sezione Diálogos, curata dal direttore Patrick Charpenel, dal chief curator Rodrigo Moura e dal curatore Susanna V. Temkin del Museo del Barrio di New York. Diálogos è dedicata al lavoro di artisti latinoamericani affermati ed emergenti, molti dei quali hanno svolto un ruolo chiave nella storia del Museo del Barrio. Tra gli artisti partecipanti sono Adriana Bustos (Galeria Nora Fisch), Mestre Didi (Almeida e Dale Galeria de Arte), Christina Fernandez (Galleria Luisotti) e Anna Maria Maiolino (Galeria Luisa Strina). Tra le altre sezioni della fiera, Spotlight presenterà mostre personali di artisti del XX secolo, Focus è dedicata alle gallerie attive da meno di 15 anni, mentre Frame alle gallerie emergenti.

FRIEZE NEW YORK 2020. LE GALLERIE ITALIANE.

“Frieze New York è riconosciuta per la sua programmazione rigorosa e innovativa e come piattaforma per le gallerie per presentare mostre dedicate a singoli artisti, nonché mostre collettive curate”, ha dichiarato Loring Randolph, curatore di Frieze New York. “Sono entusiasta di vedere nel 2020 quante gallerie stanno trattando ancora una volta la fiera come un’estensione dei loro programmi espositivi. Di conseguenza, collezionisti, professionisti dei musei e pubblico sono in grado di sperimentare una gamma di mini mostre di alta qualità in un unico posto. Quest’anno ci sono così tante opportunità di scoperta e sono particolarmente entusiasta del numero di presentazioni che vedranno protagoniste le donne”. E anche quest’anno, non mancano a Frieze New York le presenze italiane: parteciperanno infatti alla fiera Alfonso Artiaco (Napoli), Cardi (Milano), Massimo De Carlo (Milano), Victoria Miro (Venezia), Lorcan O’Neill (Roma), P420 (Bologna), Veda (Firenze). Qui l’elenco completo delle gallerie partecipanti a Frieze New York 2020. 

– Desirée Maida

New York // dal 6 al 10 maggio 2020
Frieze
Randall’s Island Park
www.frieze.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.