Biennale d’Arte di Venezia 2021, l’artista Stan Douglas rappresenterà il Canada

Successivamente alla nomina a Direttore del Settore Arti Visive di Cecilia Alemani, si delinea anche il quadro delle partecipazioni nazionali della prossima Biennale. Dopo Nuova Zelanda e Australia, a presentare il proprio artista adesso è il Canada

Stan Douglas
Stan Douglas

Continuano a essere svelate le prime anticipazioni sui Padiglioni nazionali che animeranno la Biennale d’Arte di Venezia 2021, dopo la nomina di pochi giorni fa a Direttore del Settore Arti Visive della curatrice italiana Cecilia Alemani. Dopo la Nuova Zelanda e l’Australia, adesso è il Canada a presentare l’artista che lo rappresenterà alla 59esima edizione della rassegna lagunare: si tratta di Stan Douglas, con un progetto commissionato dalla National Gallery of Canada in Ontario. Il nome del curatore del Padiglione sarà annunciato invece in un secondo momento.

IL PADIGLIONE DEL CANADA ALLA BIENNALE DI VENEZIA 2021

Tra gli artisti più noti in Canada per le sue opere multidisciplinari – che includono video, fotografia e produzioni teatrali – Douglas è stato scelto da una giuria formata dal direttore e chief curator del Musée d’art contemporain de Montréal John Zeppetelli, dal direttore della Polygon Gallery Reid Shier, e da Sasha Suda e Kitty Scott, rispettivamente direttore vicedirettore della National Gallery of Canada, per la “reimmaginazione” che l’artista sperimenta con i media e per il suo impegno per l’indagine sociale: “è un privilegio nominare Stan Douglas come rappresentante del Canada alla Biennale di Venezia del 2021”, ha commentato la giuria. “Douglas è uno degli artisti del Paese più rispettati a livello internazionale, con una pratica riconosciuta per la sua immaginazione critica, l’ingegnosità formale e il profondo impegno per l’indagine sociale. Durante la discussione, la giuria ha citato la continua reimmaginazione dell’artista dei mezzi della fotografia e dell’installazione di film e video multicanale, insieme alle sue ricerche paradigmatiche sul rapporto delle storie locali con le forze sociali generazionali. L’attualità della pratica di Douglas è particolarmente rilevante nel contesto dei dialoghi globali della Biennale e la giuria è stata unanime nell’entusiasmo per la sua selezione”.

CHI È STAN DOUGLAS

Douglas, che è rappresentato da David Zwirner e Victoria Miro, vive e lavora tra Vancouver e Los Angeles. Dagli anni Ottanta le sue opere sono esposte in rassegne internazionali, tra cui documenta IX, X e XI (1992, 1997, 2002) e in quattro Biennali di Venezia (1990, 2001, 2005 e 2019). L’opera di Douglas che è stata esposta nell’ambito della mostra curata da Ralph Rugoff nell’ultima edizione della Biennale di Venezia, Doppelgänger, fino al 22 febbraio sarà in mostra negli spazi newyorchesi di David Zwirner, mentre dal 31 gennaio a Londra la galleria Victoria Miro dedicherà una personale all’artista canadese.

– Desirée Maida

www.labiennale.org

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.