Alberi di Natale d’artista a Firenze. Pistoletto, Paladino e Bianchi nelle piazze della città

Non sono decorazioni, ma opere d’arte pubbliche messe a disposizione della cittadinanza al centro delle piazze principali: THREE ARTIST TREES è nuovo progetto della Firenze natalizia di quest’anno, che si aggiunge al programma del Firenze Light Festival.

Piazza Duomo Firenze ©NicolaNeri24
Piazza Duomo Firenze ©NicolaNeri24

Apre una nuova edizione di F-Light, il Firenze Light Festival che dall’8 dicembre al 6 gennaio celebra il Natale con video-mapping, proiezioni, lightshow, installazioni artistiche nei luoghi pubblici della città, oltre a mostre, spettacoli e attività educative in musei e centri culturali. Il progetto, promosso dal Comune di Firenze e organizzato da MUS.E, porta con sé quest’anno una novità assoluta, l’installazione di tre “alberi d’artista” affidati ad artisti storicizzati: Michelangelo Pistoletto, Mimmo Paladino e Domenico Bianchi. Non semplici decorazioni, quindi, ma uno sviluppo inedito della loro ricerca applicato a uno dei simboli più classici del Natale per omaggiare la città. Le opere saranno anche legate da un tema comune, ovvero il cinquantesimo anniversario dello sbarco sulla Luna, simbolo dell’inarrestabile curiosità che muove l’uomo e i suoi traguardi storici. Vediamo dove saranno installate e quando verranno accese.

ALBERI DI NATALE D’ARTISTA

La prima opera ad essere accesa è quella di Michelangelo Pistoletto in Piazza della Repubblica, sabato 8 dicembre alle 18: si tratta di un grande albero retroilluminato rivestito di immagini raffiguranti le varianti del Terzo Paradiso (come poteva essere altrimenti?), dal 2003 suo marchio di fabbrica. Seguono quelle di Mimmo Paladino e a Domenico Bianchi, attivate il 14 dicembre rispettivamente in Piazza Santa Maria Novella alle 19 e in Piazza SS. Annunziata alle 18. Il primo prende il nome di Una tombola per Firenze: cadenzato da una sequenza di numeri di neon luminosi, come simboli alchemici e cabalistici, l’opera contiene anche un riferimento al gioco attorno al quale si stringono le famiglie durante le feste di Natale; il secondo, invece, porta tra i suoi rami segni collegati alla cosmologia, che si ripetono e che creano un movimento apparente, spaziale e temporale. Sulla sua superficie si disegneranno pieni e vuoti che giocheranno sulle trasparenze, lasciando fuoriuscire la luce dal suo interno.

Ponte Vecchio ©NicolaNeri01
Ponte Vecchio ©NicolaNeri01

ALBERI D’ARTISTA A FIRENZE: IL COMMENTO DI RISALITI

Michelangelo Pistoletto, Mimmo Paladino e Domenico Bianchi hanno interpretato secondo il loro individuale linguaggio le forme tradizionali dell’abete, innovando l’immagine di un simbolo universale”, spiega Sergio Risaliti, direttore del Museo Novecento di Firenze e dell’intero evento. “Piazza Repubblica, Piazza Santa Maria Novella e Piazza Santissima Annunziata sono state individuate per accogliere le invenzioni dei tre artisti, vere e proprie opere site specific, che conservano qualcosa della natura popolare e rituale dell’antico simbolo natalizio, quel cono di luce che da sempre ritroviamo nelle nostre case e nelle piazze a evocare nascita e rinascita, il rigenerarsi della terra e lo scambio generoso di doni. Un progetto unico al mondo che vede protagoniste tra piazze di straordinario valore storico artistico, l’arte contemporanea, il linguaggio della luce e la poesia del Natale”.

-Giulia Ronchi

Firenze Light Festival
Dall’8 dicembre al 6 gennaio

Albero Pistoletto
Piazza della Repubblica,
sabato 8 dicembre alle 18

Albero Paladino
Piazza Santa Maria Novella
14 dicembre alle ore 19

Albero Bianchi
Piazza SS. Annunziata
14 dicembre alle 18

http://www.museonovecento.it/

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.