The Others Fair a Torino, piace la “grandeur” dell’ex ospedale militare liberty. Le foto

Tre edifici gemelli in stile liberty, con 1.000 metri quadrati di superficie espositiva e aree open air con vista sul campanile di Santa Rita, accolgono la nona edizione della fiera. Ecco le prime foto dell’allestimento

The Others Fair 2019, Torino, ph Claudia Giraud
The Others Fair 2019, Torino, ph Claudia Giraud

Dalle prime impressioni raccolte, la nuova sede di The Others – la fiera d’arte indipendente inventata da Roberto Casiraghi e Paola Rampini – piace agli espositori che ne apprezzano la “grandeur”, l’eleganza e il fatto di essere un luogo inedito che si apre per la prima volta alla città. Tre edifici gemelli in stile liberty, all’interno del complesso militare che ospita l’ex Ospedale Militare Alessandro Riberi in corso IV Novembre, prospicente Piazza d’Armi (zona Santa Rita) accolgono nei loro 1.000 metri quadrati 40 spazi, di cui oltre la metà stranieri, provenienti da Cuba, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Lituania, Olanda, Perù, Russia, Svezia, Svizzera e Taiwan. Il tutto senza distinzioni tra gallerie, artist run-space e no profit. “La mia idea era creare uno spazio d’incontro in cui le gerarchie – tra autori e spettatori e tra addetti ai lavori e curiosi – fossero stimolate all’interazione e le barriere mentali potessero essere superate a favore di uno scambio diretto di informazioni”, spiega il neodirettore di questa nona edizione Lorenzo Bruni. “The Others è sempre stata una fiera aperta e offrirà sempre di più la possibilità di un confronto tra giovani gallerie europee, spazi non profit e artist-run space”. Un confronto che sarà agevolato dalla mediazione dei tanti studenti coinvolti nella fiera, grazie alla collaborazione con quattro accademie d’eccellenza italiane, lo IUAV di Venezia, Brera di Milano, AANT di Roma e lo IED di Torino. Ecco le prime immagini dell’allestimento…

– Claudia Giraud

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).