Paolo Grassino a Torino: 10 grandi opere nelle sale barocche di Palazzo Saluzzo Paesana

Le consuete atmosfere post-apocalittiche dell’artista torinese irrompono nelle sale storiche di Palazzo Saluzzo Paesana. La protagonista? È una sola: la città di Torino degli ultimi trent’anni

È un’antologica la mostra di Paolo Grassino (Torino, 1967), prodotta da Davide Paludetto Arte Contemporanea in collaborazione con Istituto Garuzzo per le Arti Visive e inaugurata in piena art week torinese a Palazzo Saluzzo Paesana. Il curatore ungherese e direttore del Museo di Sant’Etienne, Lorand Hegyi, che da sempre segue il lavoro di Grassino, ha scelto come filo conduttore la distopia e ha selezionato, di conseguenza, un corpus di opere dove il rapporto tra natura e uomo si scontra e si fonde in perenni contraddizioni. Le consuete atmosfere post-apocalittiche dell’artista torinese irrompono nelle sale baroccheggianti del palazzo, dove si percepisce la presenza di una sola protagonista: la città di Torino degli ultimi trent’anni, divisa tra la cultura del lavoro e la sua precarizzazione. Ne è un esempio l’unica opera realizzata appositamente per la mostra, Lavoro rende morte: un omaggio scultoreo agli operai morti nell’esplosione avvenuta negli stabilimenti della Thyssenkrupp nel 2007. Ecco le immagini…

– Claudia Giraud

Evento correlato
Nome eventoPaolo Grassino - T30
Vernissage30/10/2019 ore 21
Duratadal 30/10/2019 al 30/11/2019
AutorePaolo Grassino
CuratoreLorand Hegyi
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoPALAZZO SALUZZO PAESANA
IndirizzoVia Bligny 2 - Torino - Piemonte
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).