L’educazione sentimentale della pre adolescenza? Attraverso l’arte è meglio

Arriva in Italia “Unprepared Hearts”, il progetto artistico che offre ai pre-adolescenti alcuni strumenti per sentire e capire la tempesta emotiva e fisica che caratterizza la fase dei 9/13 anni

Un momento del workshop “Embroided feelings” ideato dall’artista Coquelicot Mafille con MUBA per “Umprepared hearts”. Courtesy MUBA
Un momento del workshop “Embroided feelings” ideato dall’artista Coquelicot Mafille con MUBA per “Umprepared hearts”. Courtesy MUBA

Adolescenza, la più delicata delle transizioni”, scriveva Victor Hugo. Oggi come allora, sono enormi i mutamenti fisici ed emotivi che un bambino deve affrontare per diventare adulto. A secoli di distanza, l’adolescenza resta una fase delicata, impossibile da contenere in etichette e modelli prestabiliti, poiché ognuno cresce a modo proprio. Si diventa adulti attraverso una personalissima combinazione di acrobazie e cadute ed è complicato aiutare dall’esterno. Lo è meno suggerire strumenti di auto-comprensione, utili affinché il bambino non brancoli nel buio dell’ignoto.  È proprio questo l’obiettivo di Unprepared Hearts, percorso artistico di educazione sentimentale rivolto ai ragazzi dai 9 ai 13 anni, pensato per aiutarli ad affrontare consapevolmente il cambiamento delle emozioni, la trasformazione dei corpi e il complicarsi delle relazioni interpersonali.

Il teatro partecipativo “Seven vallies” co-progettato da Sladovna Pisek e dalla compagnia TPO per “Umprepared hearts”. Courtesy MUBA
Il teatro partecipativo “Seven vallies” co-progettato da Sladovna Pisek e dalla compagnia TPO per “Umprepared hearts”. Courtesy MUBA

UNPREPARED HEARTS: L’EUROPA CHE UNISCE

Co-finanziato dal Programma Europa Creativa dell’Unione Europea (1,46 miliardi di euro per il periodo 2014-2020), il progetto coinvolge tre realtà culturali che promuovono attività dedicate all’infanzia in tre differenti Paesi: MUBA – Museo dei Bambini Milano (Italia), Sladovna Pisek (Repubblica Ceca) e Associazione Da’DeCe (Romania). A unirle, la consapevolezza che nei rispettivi Paesi sia scarsa l’attenzione rivolta all’adolescenza e insufficienti le politiche di educazione sentimentale dei ragazzi. Insieme, MUBA Sladovna Pisek e l’Associazione Da’DeCe hanno co-ideato e co-progettato “Unprepared Hearts”, contribuendo, con il proprio vissuto storico-sociale-culturale, alla creazione di modalità espressive inedite e internazionali.

Il workshop performativo “Unspoken of” dell’Associazione Da’DeCe per “Unprepared hearts”. Courtesy MUBA
Il workshop performativo “Unspoken of” dell’Associazione Da’DeCe per “Unprepared hearts”. Courtesy MUBA

UNPREPARED HEARTS: TRE PAESI, TRE ATELIER 

Ciascuno dei soggetti coinvolti (Italia, Romania e Repubblica Ceca) ha sviluppato un atelier dove il linguaggio artistico diventa mediatore di contenuti. Embroided feelings è il workshop made in Italy ideato e condotto dall’artista Coquelicot Mafille con MUBA. Coquelicot Mafille lavora con il gioco per raccontare momenti e declina la sua pratica attraverso diversi media, tra i quali il ricamo e la scrittura su tela, tessuto, carta, muri. Per Unprepared Hearts ha ideato un viaggio tra fotografie, parole, immaginazione interiore e creatività manuale, con l’intento di mostrare ai ragazzi l’importanza di riconoscere e identificare sentimenti e stati d’animo. L’atelier inizia con una pioggia di immagini che suscitano emozioni, seguita dall’esortazione a tradurre quelle emozioni in parole; un esercizio di alfabetizzazione dell’affettività da far proprio e rifare nei momenti di confusione emotiva che il bambino vivrà negli anni a venire. L’atelier culmina con l’invito a ricamare sentimenti (gli embroided feelings del titolo), per produrre un’opera che rappresenti l’emozione vissuta. Dalla Repubblica Ceca arriva l’esperimento teatrale partecipativo Seven vallies, co-progettato da Sladovna Pisek e dalla compagnia TPO di Prato. Protagoniste del workshop sono le maschere, che nel teatro (e anche nella vita vera) danno la forza di presentarsi al mondo. Un gioco di rappresentazioni, per simulare la complessità delle relazioni e la difficoltà della creazione di un sé sociale soddisfacente. La rumena Associazione Da’DeCe propone invece Unspoken of, un workshop performativo in cui un artista e un educatore culturale percorrono tutti gli stadi della crescita fisica, analizzando le varie fasi di percezione del proprio corpo: quando si è bambini e gli occhi degli altri ti fissano; quando sei un adolescente e senti che il tuo corpo è troppo grande o troppo stretto per te; quando sei un adulto e ti piacerebbe sparire. Il laboratorio intende indagare il territorio affettivo della vergogna e dell’imbarazzo di chi fa i conti con un corpo scomodo.

UNPREPARED HEARTS: LE DATE IN ITALIA 

Il progetto Unprepared Hearts è itinerante: gli atelier, infatti, si svolgeranno a Milano, a Sladovna e a Bucarest, in lingua originale e con l’aiuto di traduttori simultanei quando necessario. Ecco le date italiane: Embroided feelings si terrà il 30 novembre e il 1° dicembre 2019 (molte di più le date riservate alle scuole) Unspoken of sarà allestito dal 4 al 6 dicembre 2019 Seven vallies andrà in scena dal 18 al 20 marzo 2020.

Giulia Carcani

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Giulia Carcani
Una laurea in Scienze della Comunicazione all’Università La Sapienza di Roma e molte esperienze tra ufficio stampa e agenzie di comunicazione. Nel 2008 conquista il tesserino da giornalista professionista e intraprende la strada delle collaborazioni da freelance: firma per Vogue, Grazia, Living, Dove e WIT su moda, lifestyle e viaggi. È stata anche copywriter per BBC Knowledge. Tre volte mamma, di necessità ha fatto virtù: la sua ultima passione, girare il mondo per scovare il bello e la qualità a misura di bambino.