A Palermo la seconda edizione di BAM – Biennale Arcipelago Mediterraneo. Guida agli eventi

A un anno dalla fine di Manifesta, il capoluogo siciliano rilancia con la seconda edizione della biennale inaugurata nel 2017 e incentrata sui temi della contemporaneità

Chiesa Santa Maria dello Spasimo
Chiesa Santa Maria dello Spasimo

Inaugura a Palermo BAM – Biennale Arcipelago Mediterraneo, festival di teatro, musica e arti visive dedicato ai popoli e alle culture dei Paesi che si affacciano sul mare, incentrato sulle tematiche dellaccoglienza e del dialogo. Giunta alla sua seconda edizione, la rassegna lanciata per la prima volta nel 2017 con la direzione artistica di Andrea Cusumano torna a Palermo a un anno di distanza da Manifesta 12, confermando come il capoluogo siciliano, dopo avere ospitato la biennale darte contemporanea itinerante e aver ricoperto il titolo di Capitale Italiana della Cultura nel 2018, voglia continuare a ricoprire un ruolo da protagonista nellart system internazionale. BAM 2019 verte intorno al tema ÜberMauer, una riflessione su come muri, confini e delimitazioni fisiche e concettuali stiano caratterizzando il mondo odierno, e su come possa essere possibile oltrepassare questi limiti. Tema che verrà sviluppato attraverso la programmazione principale della biennale, a cura di Fondazione Merz e di European Alternatives, organizzazione internazionale che nel 2007 a Londra ha fondato il Transeuropa Festival. Arti visive, teatro, musica, performance, didattica, studio visit e momenti di  incontro compongono il variegato programma della kermesse che fino al prossimo 8 dicembre trasformerà Palermo in un museo diffuso e in un laboratorio in cui riflettere sui temi della contemporaneità. In attesa di mostrarvi le prime immagini delle installazioni che animano il centro storico (Teatro Garibaldi, Piazza Magione, Spasimo, Chiesa dei SS. Euno e GiulianoTeatro Bellini, Convento della Magione e la Sala sopra le Mura dello Spasimocon opere  di Shilpa Gupta, Alfredo Jaar, Emily Jacir, Zena el Khalil, Shirin Neshat, Damián Ortega, Michal Rovner, Driant Zeneli, Francesco Arena, Claudia Di Gangi, Patrizio Di Massimo, Claire Fontaine, Giuseppe Lana, Andrea Masu, e Gili Lavy), ecco una guida agli eventi da non perdere durante i giorni di inaugurazione di BAM, se vi trovate a Palermo nel weekend.

– Desirée Maida

 

Palermo // dal 6 ottobre all8 dicembre 2019

BAM – Biennale Arcipelago Mediterraneo

Sedi varie
www.fondazionemerz.org

www.transeuropafestival.eu

1. JONAS STAAL AL TEATRO GARIBALDI

Teatro Garibaldi, Palermo. Ph. Desirée Maida

Si intitola New Unions la mostra site-specific che Jonas Staal ha pensato per il Teatro Garibaldi alla Kalsa, trasformato per loccasione in un grande spazio assembleare. Una sorta di campagna artistica e politica che si esprime attraverso una grande installazione in cui vengono mappati partiti e piattaforma progressiste di tutto il continente, opere video raccontano di parlamenti alternativi costruiti in stadi e su piattaforme petrolifere, bandiere nazionali vengono decostruite diventando simboli paneuropei.

Teatro Garibaldi

Jonas Staal – New Unions

2. OPEN STUDIO ALLO SPAZIO SPECIALE

Palermo, Palazzo Speciale-Raffadali. Ambienti dell’ex cavallerizza

Ignazio Mortellaro e Michele Tiberio aprono le porte dei loro studi a Palazzo Speciale Raffadali, con un programma di incontri allinsegna di arti visive, musica e talk. Il 7 novembre alle ore 21 è il programma un concerto live ambient di Luca Mortellaro in arte Lucy; dal 7 al 9 novembre i due artisti padroni di casa accoglieranno incontri informali con gli artisti di ÜberMauer, moderati dalla curatrice Valentina Bruschi.

Dal 7 al 9 novembre 2019

Spazio Speciale

Palazzo Speciale Raffadali

Piazza Pietro Speciale

3. THE MAYFIELD PER LA CADUTA DEL MURO DI BERLINO

The Mayfield

Celebra il 30esimo anniversario dalla caduta del Muro di Berlino THE MAYFIELD, concerto che si terrà in prima mondiale nella suggestiva Chiesa del SS. Salvatore in Via Vittorio Emanuele, poco distante dalla Cattedrale. THE MAYFIELD prende il nome dal deposito ferroviario di Manchester da cui lopera Everything that happened and would happen è stata sviluppata dal compositore e regista Heiner Goebbels, che partecipa al concerto insieme a Gianni Gebbia, Willi Bopp, Camille Emaille, Cecile Lartigau, Léo Maurel, Nicolas Perrin.

8 novembre 2019 – ore 21:30

THE MAYFIELD

Chiesa del SS. Salvatore

4. IL PARTY DI PARADIGMA AI CANDELAI

Melting – POT – Paradigma

Melting-POT è il titolo del party che Paradigma (collettivo di DJ e amanti della musica elettronica nato a Palermo) organizza in occasione del Transeuropa Festival ai Candelai, storico locale e sala concerti palermitano. Allinterno dellevento, Paradigma presenterà uninstallazione realizzata con TV a tubo catodico che trasmetteranno” i momenti salienti del 9 novembre 1989, data della caduta del Muro di Berlino.

8 novembre 2019 – dalle 24

Paradigma

Candelai

Via dei Candelai 65

5. SERIGRAFIE E FOTOGRAFIE SUL MURO DI BERLINO

BAM 2019 Palermo

Negli spazi della storica Ditta Parlato, a Piazza Croce dei Vespri, viene ospitata la mostra Non si può dividere il cielo, dedicata alla caduta del Muro di Berlino di cui questanno decorre il trentesimo anniversario. Andrea Parlato espone serigrafie ispirate ai frammenti di cielo di Berlino su una tenda grigio ferro, evocando così il fiume Sprea, dove morì Giuseppe Savoca, figlio di immigrati italiani la cui storia verrà raccontata da Luigi Rausa. Completano la mostra gli scatti di Mauro DAgati, che immortalano il muro di Berlino dopo la sua caduta.

Dal 29 novembre al 7 dicembre 2019

Ditta Parlato

Andrea Parlato – Luigi Rausa – Mauro DAgati

Non si può dividere il cielo

Piazza Croce dei Vespri

6. UNA MOSTRA SULLA MIGRAZIONE A CASTELBUONO

Il Museo Civico di Castelbuono ospita, dal 15 dicembre al 12 aprile 2020, la mostra Migration, a cura della direttrice del museo Laura Barreca, Susanne Anna, StadtMuseum di Dusseldorf, Janco-Dada Museum e Ein Hod. Lesposizione riflette sul tema della migrazione analizzando la questione  attraverso diverse prospettive e latitudini europee e mediterranee.

Castelbuono // dal 15 dicembre al 12 aprile 2020

Migration

Museo Civico Castelbuono

7. UN RACCONTO SU BAGHDAD

Yousif Latif Jaralla – L’anno della mosca

Lanno della mosca è il titolo della performance in cui il poeta e artista iracheno Yousif Latif Jaralla racconta una vicenda accaduta negli anni Sessanta a Baghdad: la popolazione venne infettata dal tracoma, una malattia oculare strasmessa agli esseri umani dalle mosche. La narrazione di Yousif Latif Jaralla si sofferma sul tentativo di una madre di salvare il proprio figlio, tra guaritori, favole e speranze. La performance è curata da KAD, neonato network culturale che coinvolge le realtà artistiche del quartiere Kalsa.

Teatro Garibaldi // 9 novembre 2019

Yousif Latif Jaralla // Lanno della mosca

8. IL NUOVO VANGELO CON TANIA BRUGHERA

Chiesa Santa Maria dello Spasimo

Il drammaturgo Milo Rau insieme al suo gruppo mette in scena una versione rivisitata del Vangelo, in cui Gesù è interpretato dallattivista Yvan Sagnet e gli apostoli sono migranti che lavorano nei campi e vivono nei ghetti del Sud dItalia, attivisti e agricoltori. Gesù e i suoi apostoli arriveranno a Palermo dal mare, approdando al porticciolo di SantErasmo e arrivando nella Chiesa di Santa Maria dello Spasimo, dove si terrà una grande performance multimediale con la partecipazione di Tania Brughera.

10 novembre 2019

Milo Rau & partners – Il nuovo Vangelo – Prima Missione

Approdo al porticciolo di SantErasmo alle 15

Performance allo Spasimo alle 16

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.