Life Beyond Plastic. Oikos lancia bando per artisti: obiettivo contrastare l’inquinamento in mare

Scopo della open call? La creazione di tre installazioni pensate per l’Aquario di Genova, Piazza XXIV Maggio a Milano e il MUSE di Trento completamente realizzate in plastica di riuso. Una riflessione sulla pratica del riciclo e sull’emergenza ambientale in corso

Life beyond plastic
Life beyond plastic

C’è tempo fino al 15 novembre 2019 per partecipare a Life Beyond Plastic, bando promosso da Istituto Oikos, HelpCode Italia, Acquario di Genova e Comune di Milano assieme a MUSE – Museo delle Scienze di Trento e rivolto a giovani artisti con l’obiettivo di sensibilizzare il vasto pubblico sul tema dell’inquinamento in mare e sui modi per contrastarlo attraverso il riutilizzo della plastica. Life Beyond Plastic – mobilitazione giovanile e attuazione di buone pratiche per ridurre l’inquinamento da plastica nei mari è infatti il titolo del più ampio progetto che Istituto Oikos, con partner da tutta Italia, ha attivato mettendo in rete associazioni, aziende, enti pubblici e privati di 7 regioni italiane con lo scopo di fronteggiare insieme questa emergenza globale. “L’iniziativa, che coinvolge Trentino, Lombardia, Liguria, Marche, Campania, Calabria e Sicilia in attività in linea con l’Obiettivo 14 dell’Agenda 2030, offre laboratori a 2.000 ragazzi, percorsi formativi a 120 insegnanti, mira a creare una rete di scuole “plastic less” e un network di 180 studenti attivi per la sostenibilità del proprio territorio”, come spiegato sul sito di Oikos.

IL BANDO LIFE BEYOND PLASTIC

Tra le iniziative del progetto, Life Beyond Plastic è anche l’omonimo bando, che vedrà tre artisti impegnati nella realizzazione di altrettante opere pensate per l’Aquario di Genova, Piazza XXIV Maggio a Milano e il MUSE di Trento. Si tratterà di tre installazioni di arte pubblica site specific, realizzate con plastica di riuso. L’installazione proposta dovrà avere come tema di base L’inquinamento da plastica nei mari e dovrà essere progettata tenendo conto delle caratteristiche della sede per la quale è stata appositamente pensata. Ogni artista o gruppo di artisti che parteciperà al bando (residenti in Italia e con un’età compresa tra i 18 e i 40 anni) potrà presentare ​una sola idea di progetto relativa a una sola delle tre​ sedi; la ​presentazione della propria idea di progetto, ​composta ​da “una breve descrizione testuale dell’opera originale che si vorrebbe realizzare, contenente anche indicazioni utili a valutare gli elementi di fattibilità tecnica e sostenibilità ambientale”, dovrà essere inviata entro il 15 novembre 2019 all’indirizzo email ​[email protected]

LIFE BEYOND PLASTIC. LA GIURIA

Fra tutti i progetti pervenuti, la giuria selezionerà ​una proposta di opera d’arte per ciascuna delle tre sedi​,​ seguendo i criteri della pertinenza con gli obiettivi e i contenuti del progetto Life Beyond Plastic; dell’incisività e dell’espressività; dell’originalità della proposta artistica; della fattibilità tecnica; della sostenibilità ambientale delle soluzioni tecniche previste per la realizzazione. La giuria è composta da Maria Cristina Finucci ​(direttore artistico)​, architetto, designer e artista fondatrice nel 2013 del ​Garbage Patch State​; Stefano Boeri (presidente), ​architetto, urbanista, e Presidente della Fondazione La Triennale di Milano; David Tombolato​, curatore della galleria permanente della Sostenibilità e coordinatore dei progetti connessi ai temi dell’Agenda 2030 presso il MUSE – Museo delle Scienze (Trento); Lorenzo Facchinelli​, artista e curatore, membro del collettivo d’arte contemporanea ​Mali Weil ​con base a Trento; Marco Faimali​, ricercatore responsabile del Laboratorio di Biologia Marina della Sezione di Genova di ISMAR (CNR). Agli autori dei tre progetti selezionati avranno la possibilità di partecipare a una residenza artistica e di ricevere un contributo economico pari a 8mila euro per la realizzazione e l’installazione dell’opera. Le installazioni saranno esposte al pubblico a Milano per un periodo di 2 settimane a inizio giugno 2020; a Trento per 3 mesi a partire da febbraio 2020; a Genova per 5 mesi a partire da febbraio 2020. I nomi dei tre artisti selezionati saranno comunicati sul sito di Oikos entro il 25 novembre 2019. Qui è possibile visionare il bando completo.

– Desirée Maida

www.istituto-oikos.org

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.