Verso Artissima 2019 a Torino: tutti gli eventi da non perdere durante l’art week

In vista della settimana torinese dedicata all’arte contemporanea, in programma tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, sono tanti gli eventi che stanno già inaugurando. Eccone una selezione

Il mondo dell’arte torinese sta scaldando i motori in vista della settimana più calda dell’anno: quella che precede e immediatamente segue l’apertura di una delle fiere internazionali più importanti per il contemporaneo, Artissima, in programma a Torino dal 31 ottobre al 3 novembre 2019. Così, in queste settimane stanno inaugurando o sono in procinto di inaugurare nei prossimi giorni molti eventi in città, con due fuoriporta a Biella e a Cuneo. Tra festival di accademie, scuole d’arte e design, nuovi allestimenti museali, anniversari importanti e mostre celebrative, ecco una selezione degli appuntamenti da non perdere… 

– Claudia Giraud 

1. FISAD – FESTIVAL INTERNAZIONALE SCUOLE D’ARTE E DESIGN

Rotonda Talucchi, courtesy Accademia Albertina di Belle Arti, Torino

Torino si appresta a diventare la sede di un format unico al mondo per l’apertura a tutte le forme d’arte: non solo arti visive ma anche teatro, performance, danza e circo. Stiamo parlando del FISAD Festival Internazionale delle Scuole d’arte e design che, a quattro anni dalla prima edizione, ospita 38 realtà italiane, tra Accademie e Scuole d’arte, e 20 Accademie straniere che parteciperanno per la prima volta al PNA, Premio Nazionale delle Arti. Sono, infatti, entrambi promossi dal MIUR che quest’anno ha affidato all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino l’organizzazione di questo premio di rilevanza nazionale, oltre alla seconda edizione del FISAD, ideato e curato da Salvo Bitonti, Direttore dell’Accademia Albertina, e presieduto dalla neonominata Presidente dell’Albertina, Paola Gribaudo: un festival a cadenza quadriennale, il cui tema è Building a new world – costruire un nuovo mondo, incentrato sulle nuove generazioni di artisti. Varie le sedi: la neoclassica Rotonda Talucchi, nel cortile dell’Albertina, che aprirà per la prima volta in occasione dell’inaugurazione del FISAD, dopo un lungo restauro; il Teatro del Castello di Rivoli; il Polo della Scenografia all’Ex Incet; il Circolo dei Lettori; Camera – Centro Italiano per la Fotografia; Nuvola Lavazza.

FISAD Festival Internazionale delle Scuole d’arte e design
Dal 14 ottobre al 17 novembre 2019
Inaugurazione il 14 ottobre ore 17.30 al Teatro Carignano, piazza Carignano, 6
Varie sedi

2. IL NUOVO ALLESTIMENTO DEL MUSEO DELL’AUTO DI TORINO

MAUTO_new-exhibition -space_Biscaretti, CREDITS PHOTO Giorgio Perottino Getty Images for Museo Nazionale dell’Automobile

In occasione delle celebrazioni per i 140 anni dalla nascita e i 60 anni dalla scomparsa del suo fondatore, il pilota e giornalista, grafico pubblicitario e artista Carlo Biscaretti di Ruffia, il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile ha inaugurato lo scorso settembre un nuovo spazio espositivo permanente a lui dedicato, dove si racconta la sua storia e si ripercorrono le fasi salienti della creazione del museo a partire dal 1933. “Il MAUTO propone oggi una celebrazione di Carlo Biscaretti di Ruffia, ideatore del Museo dell’Automobile e dell’instancabile impegno attraverso il quale ne è stato l’esecutore, in quasi 30 anni di autentica passione”, racconta Benedetto Camerana, Presidente del MAUTO. “Lo spazio che da oggi apre il percorso espositivo viene riconsegnato ai visitatori nell’innovativo allestimento dedicato, introdotto “in ologramma” dallo stesso Biscaretti, immerso nelle sue azioni e nelle sue opere. Non è solo un omaggio alla figura del fondatore, ma soprattutto un’operazione strategica che ha l’obiettivo di fare conoscere al pubblico la natura assolutamente pionieristica del Museo”. Così, tra allestimenti multimediali e disegni originali, si potrà scoprire o riscoprire l’avventura del personaggio anticonformista e visionario che ha fondato il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino. 

MAUTO, Museo Nazionale dell’Automobile di Torino, Corso Unità d’Italia, 40
www.museoauto.it 

3. 20 ANNI DI VIDEOTECA GAM

Gino De Dominicis, Videotape, 1974, bn, sonoro, 2’20”, Archivio Storico della Biennale di Venezia

La VideotecaGAM festeggia i vent’anni dalla nascita della collezione di video d’artista. Per l’occasione, avvia una collaborazione con l’Archivio Storico della Biennale di Venezia per la realizzazione di un ciclo di sei esposizioni, a cura di Elena Volpato, che si svolgerà nell’arco di due anni. Le sei esposizioni, ospitate negli spazi della VideotecaGAM, saranno dedicate a Gino De Dominicis, Giuseppe Chiari, Alighiero Boetti, Claudio Parmiggiani, Vincenzo Agnetti e Jannis Kounellis e mostreranno video provenienti dall’Archivio Storico della Biennale in dialogo con opere e materiali delle collezioni GAM. Si parte con un omaggio a Gino De Dominicis che, attraverso la presentazione di due opere, Videotape del 1974 e Tentativo di volo del 1969, vuole affermare la centralità della dimensione temporale nel lavoro dell’artista e affrontare in modo diverso il tema dell’eternità. 

Gino De Dominicis
a cura di Elena Volpato
Dal 16 ottobre 2019 all’8 marzo 2020 (inaugurazione il 15 ottobre ore 18.30)
Sala 1 GAM, Via Magenta, 31, piano terra

4. MICHAEL RAKOWITZ E I 18 ANNI DELLA DENA FOUNDATION AL CASTELLO DI RIVOLI

Michael Rakowitz, The invisible enemy should not exist (Room N, Northwest Palace of Nimrud), 2018. Collection Elie Khouri Art Foundation. Photo courtesy Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea

Oltre alla prima retrospettiva europea dedicata all’artista iracheno-americano Michael Rakowitz (Great Neck, NY, 1973), vincitore del prestigioso premio Nasher 2020, con le sue più importanti opere realizzate in oltre vent’anni di attività ispirate all’architettura, all’archeologia, alla cucina e alla geopolitica dall’antichità a oggi, il Castello di Rivoli presenta una mostra documentaria dedicata all’attività della Dena Foundation for Contemporary Art. E lo fa in occasione del suo ingresso all’interno del CRRI – Centro di Ricerca del Castello di Rivoli, e per celebrarne i diciotto anni di attività. Nata dalla passione per l’arte contemporanea dei coniugi Giuliana e Tommaso Setari, sfociata, dal 1980, nella costituzione di un’importante collezione privata, la Fondazione si è distinta negli anni anche attraverso donazioni di opere d’arte a musei e nel campo dell’ideazione, promozione e realizzazione di vari percorsi. 

Michael Rakowitz – Legatura imperfetta
Fino al 19 gennaio 2020
CRRI / The Dena Archives
Fino al 23 febbraio 2020
Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Piazza Mafalda di Savoia, Rivoli – Torino
www.castellodirivoli.org 

5. GIUSEPPE PENONE A CUNEO

Giuseppe Penone, Identità (Identity), 2017. Foto photo Antonio Maniscalco

Tra gli scultori attualmente più importanti e riconosciuti al mondo, Giuseppe Penone (Garessio, 1947) sarà al centro di un progetto espositivo condiviso tra le due istituzioni – Fondazione CRC e il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea – nel Complesso Monumentale di San Francesco a Cuneo e nel giardino del museo. La mostra presenterà il cuore della ricerca dell’artista originario di Garessio: una riflessione sulla dualità tra vuoto e pieno come parti costitutive e materiali del suo lavoro artistico, attraverso una precisa selezione di opere che mettono in relazione le due sedi, in un sofisticato gioco di giustapposizioni e rimandi. 

Giuseppe Penone – Incidenze del vuoto
Dal 12 ottobre 2019 al 2 febbraio 2020
Complesso monumentale di San Francesco a Cuneo, via Santa Maria, 10
www.fondazionecrc.it
 www.castellodirivoli.org 

6. ARTE AL CENTRO A BIELLA

Arte al Centro 2019

Torna Arte al Centro, una rassegna di mostre, incontri e seminari che raccontano pratiche artistiche di trasformazione dei contesti sociali in cui si sviluppano, realizzate da Cittadellarte e dalla sua rete internazionale consolidata negli anni. La rassegna comprende nuove mostre intese come dispositivi di attività aperti alla collaborazione di diversi soggetti oltre che alla fruizione da parte dei visitatori. Da segnalare: le Terme Culturali, un nuovo percorso di visita esperienziale di Cittadellarte e della più grande collezione di opere di Michelangelo Pistoletto con la presentazione di Watermemories, l’opera sonora di Max Casacci e Hati Suara – che si sviluppa in due brani Ta ‘ Cenc e Watermemories – ispirata  alla memoria dell’acqua e che farà parte del nuovo disco del fondatore dei Subsonica; e l’apertura dei nuovi spazi di archeologia industriale appena ristrutturati presso la Sede del Paradiso. 

Arte al Centro 2019
Dal 13 ottobre 2019 al 31 marzo 2020
Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, via Serralunga, Biella
www.cittadellarte.it

7. ART SITE FEST: TRA DIMORE STORICHE, PARCHI E REGGE SABAUDE

Art Site Fest Panoramica Astore Speciazioni Foto Carola Allemandi

Un percorso attraverso le arti visive, la musica, la scrittura, in luoghi non solitamente dedicati all’arte contemporanea. Stiamo parlando di Art Site Fest che, giunto alla quinta edizione, propone anche quest’anno il suo format ideato dall’Associazione Phanes, con la direzione artistica di Domenico Maria Papa: dimore storiche, parchi, giardini e musei accolgono opere di artisti contemporanei, offrendo contesti inconsueti e suggestivi, tra il centro di Torino e i suoi dintorni. Quest’anno le sedi coinvolte sono: Reggia Di Venaria, Palazzina Di Caccia Di Stupinigi, Palazzo Madama, Palazzo Chiablese, Castello Reale Di Govone, Castello Di Moncalieri, Castello Cavour Di Santena, Museo D’arte Orientale, Museo Storico Reale Mutua, Museo Lavazza, Casa Martini.

Art Site Fest
Fino al 6 gennaio 2020
Sedi varie
www.artsitefest.it

8. ARS CAPTIVA ALL’EX CARCERE LE NUOVE

ArsCaptiva_2019

Nella settimana dedicata all’arte contemporanea, torna anche Ars Captiva, la Biennale delle scuole d’arte del Piemonte che per la sua settima edizione sarà nuovamente ospitata all’ex carcere Le Nuove di Torino. Sotto la direzione artistica di Maria Teresa Roberto, le opere create per l’occasione dagli studenti dell’Accademia Albertina, dei Licei artistici “Cottini”, “Passoni”, “Primo” di Torino, “Buniva” di Pinerolo e “Faccio” di Castellamonte si sviluppano dal panopticon, la struttura centrale dell’ex carcere da cui si diramano i diversi corridoi, nelle celle del terzo braccio. Partendo dall’architettura e dalla distribuzione spaziale dell’edificio, i giovani artisti sono stati invitati a ripensarne funzioni e significati, costruendo i loro lavori intorno al il tema di quest’anno: l’ignoto, il sogno, il contrasto tra luce e buio e tra libertà e reclusione. 

Ars Captiva 2019 – Punto di fuga
Dal 24 ottobre al 7 novembre 2019
Ex carcere Le Nuove, Via Paolo Borsellino, 3

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).