Aperta a Pereto in Abruzzo la nuova sede della galleria Monitor. Le immagini

Apre nella sede di Palazzo Maccafani a Pereto la nuova sede della galleria Monitor dopo lo spazio di Roma e quello di Lisbona (per un certo periodo era anche a New York). Si parte con una importante mostra di Matteo Fato. Ecco le immagini e la videointervista a Paola Capata

Pereto
Pereto

Una due giorni di inaugurazioni per la galleria fondata da Paola Capata nel 2003: primo appuntamento nella sede romana il 20 settembre, seguito sabato 21 da una grande novità. Si tratta della già preannunciata apertura della nuova venue di Monitor nel piccolo borgo montano di Pereto, che va ad affiancarsi a quella romana in Via Sforza Cesarini e allo spazio di Lisbona. Un progetto nato dopo tre anni di presenza nel piccolo paese “porta d’Abruzzo” con il format estivo Straperetana, attraverso il quale Paola Capata e Delfo Durante hanno potuto testare spazi e possibilità, scegliendo infine come proprio quartier generale il sontuoso Palazzo Maccafani. Si tratta di “riappropriarsi della parte più sana e bella del nostro lavoro” ci aveva raccontato qualche mese fa Paola. “Porre il visitatore di fronte ad una scelta reale, ponderata, sentita. Fare un viaggio. Arrivare a Pereto e vedere una mostra, ascoltarne -non sentirne, c’è differenza- la spiegazione, eventualmente parlare con l’artista o gli artisti. Recuperare un contatto, uno scambio, delle radici. Dare un volto a delle immagini”. Entrando nel nuovo spazio i visitatori accedono a due sale espositive delle quali una riccamente affrescata (che un po’ ricorda le atmosfere della fiera boutique Granpalazzo, fondata dal team Capata-Durate, Ilaria Gianni, Federica Schiavo, apripista di molte esperienze nate successivamente), per poi accedere ad una terza saletta da un cortile esterno. La vista è delle migliori, collocandosi il palazzo nel punto più alto del borgo, accanto al Castello. Gran finale nella suggestiva cisterna sottostante l’edificio, utilizzata anch’essa come spazio espositivo. Per questo doppio appuntamento così importante la galleria ha scelto l’artista Matteo Fato, con la grande personale Immagine è somiglianza (come il ritratto sia parte della pittura). E qui i ritratti non mancano, andando ad attingere nel pantheon dell’artista, con figure come Gilles Deleuze e Scipione, ma anche tra le figure del mondo dell’arte più significative per Fato: ad esempio i collezionisti Giorgio Fasol, Paride Vitale, Stefano Sciarretta e Raffaella Frascarelli, il curatore (anche della doppia mostra) Simone Ciglia, il gallerista Cesare Manzo, i galleristi Paola e Delfo, e anche il nostro direttore Massimiliano Tonelli.

Santa Nastro

Monitor Roma
Via Sforza Cesarini 43A – 44
Monitor Pereto (AQ)
Palazzo Maccafani, Piazza Maccafani, 5
orari: Roma: dal martedì al venerdì dalle 13 alle 19
Pereto: su appuntamento
Per informazioni:
tel 0639378024
[email protected]

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.