Chart e Enter: le fiere della settimana dell’arte di Copenhagen

In un’atmosfera culturalmente frizzante, nella capitale danese troviamo quest’anno tre fiere d’arte. Accanto alle due consolidate, una novità è rappresentata da ENTER, che mette al centro l’uso di tecnologie e digitalizzazione.

Torna come ogni anno l’Art Week di Copenhagen di fine agosto, il primo segnale di rimessa in moto del sistema dell’arte internazionale a seguito della pausa estiva. Ormai affermatasi come punto di riferimento del panorama scandinavo, questa settimana rappresenta un’ottima vetrina per le gallerie della città. Ma un ruolo fondamentale lo giocano le fiere. Accanto al ritorno di Chart, si fa strada una nuova manifestazione, ENTER Art Fair, che punta a offrire un’esperienza fieristica sfruttando a pieno le tecnologie e la digitalizzazione.

-Giulia Ronchi

1. ENTER ART FAIR

Copenhagen

La nostra ambizione? Soddisfare la domanda di una fiera d’arte internazionale di alta qualità in Scandinavia e creare la prima e unica esperienza di fiera d’arte virtuale in corso”, così si presenta ENTER Art Fair: il suo obiettivo è quello di combinare un’offerta artistica di qualità con un’esperienza digitale all’avanguardia, attirando l’attenzione dei collezionisti consolidati ma anche dei più giovani, grazie all’uso delle tecnologie. Tante le gallerie locali (come Alice Folk Gallery, Benoni Galleri, Format Artspace, Hans Alf Galleri, KANT Gallery e Last Resort), oltre a gallerie europee e extraeuropee (Burster Galerie e König Galerie di Berlino, Kristin Hjellegjerde Gallery di Londra e Kukje Gallery di Seoul). ENTER Art Fair si svolge a Refshaleoen, un tempo nota per essere l’area industriale che ospitava uno dei più grandi cantieri navali del mondo, mentre oggi è una zona accogliente e raffinata che affaccia sul mare. In collaborazione con il magazine Artland, ogni stand di Enter Art Fair è virtualmente visitabile per tutto l’anno, dando la possibilità ai galleristi e agli utenti di mantenersi in contatto. A fianco delle partecipazioni internazionali, la fiera presenta un programma (a cura della curatrice italiana Irene Campolmi) di talk e performance che mettono al centro il tema delle nuove tecnologie e dei new media nell’arte.

ENTER Art Fair
Dal 29 agosto al 1° settembre 2019
Refshaleoen
Ved Refshalevej 151
www.enterartfair.com

2. CHART ART FAIR

Snug as a bug in a rug, Mathias Stigsen og Andreas Koerner, CHART 2019

Situata in due sedi storiche nel cuore di Copenaghen – la Royal Danish Academy of Fine Arts, Charlottenborg e il Den Frie Centre of Contemporary Art -, CHART riunisce la migliore produzione di arte, architettura e design dei paesi nordici attraverso una selezione di 40 gallerie, con un panorama a 360° sulla creatività di questa area. Ci sono le danesi Andersen’s, Avlskarl, Edition Copenhagen, Etage Projects, Galleri Susanne Ottesen, le svedesi Berg Gallery, Cecilia Hillström Gallery, Galleri Magnus Karlsson e le norvegesi Galleri Brandstrup, Galleri Format Oslo, OSL contemporary e RAM Galleri.  Tra sezioni curate, opere commissionate e progetti site specific, gli highlights di quest’anno sono l’installazione dell’artista norvegese Ann Iren Buan, concepita appositamente per dialogare con l’architettura di Charlottenborg attraverso sculture che si espandono sulle pareti e sul tetto; una presentazione di opere delle due artiste scandinave Tove Storch e Miriam Bäckström; una collettiva di quattro artisti dalla vena femminista, che pongono il problema dell’uomo al centro di una società che sta rimescolando gli equilibri di genere. Infine, l’esposizione dei lavori di due designers, il danese FOS e lo svedese Frederik Paulsen, capaci di combinare principi modernisti della costruzione con materiali e colori stravaganti. Il legante dell’edizione 2019 è la “materialità”, coniugata in un interesse per artigianato e tradizione, tecnologia e processi, intervento fisico e interazione tra l’individuo e il prodotto.

CHART Art Fair
Dal 30 agosto al 1° settembre 2019
Kunsthal Charlottenborg
Nyhavn 2 – 1051
Den Frie
Udstillingsbygning Oslo Plads, 1 2100
[email protected]
www.chartartfair.com

 

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.