Altrove e ritorno. Renzo Marasca nelle Marche

TOMAV, Moresco – fino al 21 luglio 2019. Il titolo della mostra è una dichiarazione di coerenza: l’artista marchigiano “tiene il punto”, portando nella sua terra d’origine lo sviluppo di un’indagine incessante che attraversa Paesi e orizzonti.

Profondamente europeo, artista dalla mente raminga e dalla formazione stratificata in anni vissuti alla ricerca di un fronte pittorico ulteriore tra l’Oriente di Istanbul e l’Occidente di Lisbona passando per la Mitteleuropa, Renzo Marasca (Jesi, 1977; vive a Lisbona) viene chiamato a esprimersi in un progetto site specific e a raccogliere la sfida lanciata dai quattro piani della torre medievale eptagonale che segna il paesaggio tra Mar Adriatico e Monti Sibillini. La vince: dal basso, le piccole tele dalla pittura fortemente materica fanno da base fisica e concettuale; risalendo, l’installazione metallica valorizza in maniera inedita gli spazi della struttura, e le grandi superfici assemblate con carta velina – trattata e dipinta con una tecnica personale che sfrutta la lucidità della cera per effetti sorprendenti – raccontano di longitudini che si incrociano e di un presente in divenire tra preoccupazione e speranza.
Il TOMAV, realtà espositiva pubblica dal carattere indipendente, prosegue la stagione iniziata già con Luca Piovaccari e Maurizio Cesarini, confermando il ruolo di fulcro di ricerca nel proprio territorio.

– Valeria Carnevali

Evento correlato
Nome eventoRenzo Marasca - Tenere il punto
Vernissage22/06/2019 ore 18,30
Duratadal 22/06/2019 al 21/07/2019
AutoreRenzo Marasca
CuratoreMilena Becci
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoTOMAV - TORRE DI MORESCO CENTRO ARTI VISIVE
IndirizzoPiazza Castello (63010) Moresco - Moresco - Marche
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Valeria Carnevali
Sempre attratta dalle forme della cultura contemporanea come espressione delle dinamiche umane, in una prima vita ho vissuto e lavorato a Milano per inseguire da vicino l’evolversi del presente, collaborando con gallerie, spazi espositivi ed editori specializzati in arte e attualità. Dal 2007 ho stabilito una nuova dimensione nella natura montana del centro Italia, occupandomi di didattica, educazione e formazione delle generazioni più giovani e viaggiando il più possibile. Conduco una vita raminga tra l’Appennino umbro-marchigiano e l’Oceano Atlantico, trovata nella città di Lisbona una seconda casa dal 2017. Sono convinta che l’educazione estetica, all’arte e attraverso l’arte, sia una chiave fondamentale di sviluppo del pensiero critico e della coesistenza democratica. Scrivo per Artribune dal 2012.