Mostre di Rebecca Horn al Pompidou di Metz e al Museum Tinguely di Basilea

Da una parte le opere degli esordi, legate alla performance e al corpo-macchina – come le body extension-. Dall’altra la produzione matura insieme alle opere dei maestri del Novecento che l’hanno ispirata.

Rebecca Horn, La Ferdinanda : Sonate für eine Medici-Villa [La Ferdinanda : Sonata pour une villa Medici], 1981 85 min, 35 mm, couleur, son Rebecca Horn Workshop © Rebecca Horn / ADAGP, Paris 2019
Rebecca Horn, La Ferdinanda : Sonate für eine Medici-Villa [La Ferdinanda : Sonata pour une villa Medici], 1981 85 min, 35 mm, couleur, son Rebecca Horn Workshop © Rebecca Horn / ADAGP, Paris 2019

Al lavoro della scultrice, regista e performer Rebecca Horn (Michelstadt, Germania, 1944) saranno dedicate retrospettive in due grandi istituzioni del centro Europa, il Centre Pompidou-Metz (nella Francia nordorientale) e il Museum Tinguely di Basilea. Le mostre, che inaugurano a ridosso di Art Basel (dal 12 al 15 giungo 2019) sono complementari tra loro rispetto alla produzione dell’artista tedesca: il punto di partenza è Body Fantasies al Museum Tinguely, che espone i primi lavori performativi e il successivo sviluppo della scultura cinetica e delle body extension (come Einhorn o Pencil Mask), con un’attenzione particolare al binomio corpo-macchina. Al Pompidou-Metz, invece, il percorso The Theater of Metamorphoses esplora il tema della metamorfosi toccando punte spirituali, animiste e surrealiste, con particolare attenzione all’opera video. Nel presentare l’immaginario dell’artista, sospeso tra fiaba e mitologia, corpo umano, animale e meccanico, natura degli oggetti e alchimia, sono esposte anche le opere degli autori che ne sono stati fonte di ispirazione, come Man Ray, Marcel Duchamp, Meret Oppenheim e Constantin Brâncuşi.

– Giulia Ronchi

Rebecca Horn. Théâtre des métamorphoses
Dall’8 giugno al 13 gennaio 2020
CENTRE POMPIDOU-METZ 1,
parvis des Droits-de-l’Homme
57000 Metz, Francia
+33 3 87 15 39 39
[email protected]
centrepompidou-metz.fr

Rebecca Horn. Body Fantasies
Dal 5 giugno al 22 settembre 2019
Musée Tinguely
Paul Sacher-Anlage 1
CH-4002 Basilea, Svizzera
+41 61 681 93 20
[email protected]
www.tinguely.ch

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.