Erotismo della pittura. Cecily Brown a Napoli

Thomas Dane Gallery, Napoli ‒ fino al 27 luglio 2019. Le grandi tele di Cecily Brown, tra le maggiori esponenti della ricerca pittorica contemporanea, sono esposte negli spazi della galleria napoletana. Figure di bagnanti stesi al sole e scene di naufragi diventano intrecci potentissimi di segni e di colore. Una celebrazione sapiente del paesaggio e della storia della pittura europea.

Cecily Brown. We Didn't Mean to Go to Sea. Installation view at Thomas Dane Gallery, Napoli 2019 © Cecily Brown. Courtesy the artist & Thomas Dane Gallery. Photo Amedeo Benestante
Cecily Brown. We Didn't Mean to Go to Sea. Installation view at Thomas Dane Gallery, Napoli 2019 © Cecily Brown. Courtesy the artist & Thomas Dane Gallery. Photo Amedeo Benestante

C’è il mare che entra, prepotente, nello spazio immacolato della Thomas Dane Gallery, tra gli ampi ambienti in stile vittoriano disegnati da snelle colonne. Strepitosa la vista dal terrazzo-gioiello, che ritaglia una finestra sul golfo di Napoli, contrastando il bianco assoluto degli interni con l’azzurro radioso di fuori.
Tutto torna nelle imponenti tele di Cecily Brown (Londra, 1969): un trionfo di sensualità cromatica, a scandire il candore delle stanze con piani obliqui d’acqua, di pelle e di luce. Affidate a timbri intensissimi, poi delicati, sempre dinamici, le sontuose elaborazioni informali pescano da memorie barocche o manieriste, sul piano costruttivo, e da suggestioni romantiche, su quello iconografico. Dire e non dire, disegnare e dissolvere, porgere l’immagine e intanto lasciarla svanire, nell’accumulazione vorticosa di segni, gesti, porzioni di colore.

Cecily Brown. We Didn't Mean to Go to Sea. Installation view at Thomas Dane Gallery, Napoli 2019 © Cecily Brown. Courtesy the artist & Thomas Dane Gallery. Photo Amedeo Benestante
Cecily Brown. We Didn’t Mean to Go to Sea. Installation view at Thomas Dane Gallery, Napoli 2019 © Cecily Brown. Courtesy the artist & Thomas Dane Gallery. Photo Amedeo Benestante

LA POTENZA DEL MARE

We Didn’t Mean to Go to Sea recita il titolo della mostra, mutuato da un romanzo di Arthur Ransom del 1937: è la storia di quattro ragazzi, educati ai segreti della navigazione, che avventurandosi lungo il fiume su una piccola barca finiscono in mare aperto, costretti alla sfida per la sopravvivenza. Un mare che inghiotte e sorprende, mentre la notte cala e la nebbia confonde lo sguardo: ed è così, sul filo della metafora, che l’immagine pittorica diventa occasione per perdersi, cercarsi, afferrare le cose e confonderle, tra la deriva e la risalita.
E il mare è ovunque, in questa mostra pensata per Napoli. Scelto come orizzonte fisico e concettuale: i cicli sui Bagnanti e sui Naufragi, nei tratti rapidi che demoliscono i contorni e partoriscono strutture complesse, chiedono all’occhio uno sforzo di analisi e di messa a fuoco, aggredendolo con una certa carica epica, visionaria. Qui l’instabilità si fa energia cinetica, la fragilità è potenza, il caos è sintassi incontenibile e nuova.

Cecily Brown. We Didn't Mean to Go to Sea. Installation view at Thomas Dane Gallery, Napoli 2019 © Cecily Brown. Courtesy the artist & Thomas Dane Gallery. Photo Amedeo Benestante
Cecily Brown. We Didn’t Mean to Go to Sea. Installation view at Thomas Dane Gallery, Napoli 2019 © Cecily Brown. Courtesy the artist & Thomas Dane Gallery. Photo Amedeo Benestante

TRA SOLE E BAGNANTI

Dalla Zattera della medusa di Géricault a Il massacro di Scio di Delacroix, passando per The Sirens and Ulysses di William Etty, sono molti i riferimenti che nutrono dipinti e disegni. Il tumulto dei mari in tempesta, in cui s’indovinano grovigli di corpi, memorie di migrazioni ed enfasi di battaglie, convive con l’idillio di silhouette bagnate dal sole, distese sulla riva. Teatri tragici oppure lieti, appena riconoscibili, si risolvono nel magma di una pittura sapiente, tra passione e controllo. Intelligenza del tocco, audacia di una rappresentazione implosa, eroticamente sovversiva.

Helga Marsala

Evento correlato
Nome eventoCecily Brown - We Didn't Mean to Go to Sea
Vernissage16/03/2019 ore 19
Duratadal 16/03/2019 al 27/07/2019
AutoreCecily Brown
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoTHOMAS DANE GALLERY
IndirizzoVia Francesco Crispi, 69 - Napoli - Campania
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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma, dove è stata anche responsabile dell'ufficio comunicazione. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali. Dal 2018 al 2020 ha lavorato come Consulente per la Cultura del Presidente della Regione Siciliana e dell'Assessore dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana.